La pattuglia, dopo una iniziale fase di appostamento, non ha dovuto aspettare molto per intercettare e sottoporre a controllo un numero complessivo di sedici motociclisti di cui un gruppo di undici veniva scoperto in transito al di fuori da qualsiasi viabilità pubblica, su una pista a fondo naturale utilizzata per l’esbosco del legname, in zona boscata sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico per il suo pregio naturalistico e per la sua funzione protettiva.
Venivano dunque contestati e notificati verbali per un importo complessivo di oltre 2.000 euro; il controllo dei documenti di circolazione risultava regolare.
I mezzi motorizzati, laddove seguano itinerari in zone tutelate e interdette al traffico a motore, possono interferire con l’ambiente a vari livelli: non solo in quanto ad inquinamento acustico e dell’aria ma soprattutto per l’azione dei pneumatici sul terreno che producono vere e proprie incisioni, le quali possono essere causa di fenomeni di danneggiamento e dissesto idrogeologico.
Il fenomeno in particolare stride con la vocazione spirituale della zona di Montesenario, in cui le persone cercano di ritrovare una dimensione di tranquillità e riposo.
Le temperature in rialzo e la bella stagione saranno motivo per gli amanti del fuoristrada di avventurarsi in piste improvvisate e vietate, ma i Carabinieri Forestali vigilano…
18/04/2018 16.38
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
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