Peruviano arrestato per furto su un’automobile in sosta in Viale Spartaco Lavagnini angolo via Landino. La scorsa notte, intorno alle 02.40, un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Firenze ha proceduto al controllo di un uomo, identificato in un 39enne pregiudicato peruviano, che stava indossando, nonostante l’ora, solo un paio di pantaloncini corti e un gilet catarifrangente. Tentando di eludere il controllo, il soggetto si era dimostrato sin da subito poco collaborativo, affermando di non comprendere l’italiano, nonostante fosse giunto dal Perù nel 2016, e di non aver documenti di identità. Gli operanti, però, si sono accorti che le tasche dei calzoncini erano rigonfie e hanno deciso di approfondire il controllo chiedendo l’ausilio di un altro equipaggio per procedere ad una perquisizione. Nell’attesa si è avvicinato un giovane del luogo riferendo di aver sorpreso il peruviano mentre rovistava all’interno dell’autovettura della madre e, alle sue rimostranze, il malvivente gli aveva risposto che l’auto era di sua proprietà, allontanandosi. La perquisizione personale del peruviano ha confermato i sospetti dei militari e la versione fornita dal testimone, in quanto nella tasca dei pantaloncini è stato trovato un telefono cellulare, un navigatore satellitare ed altri accessori trafugati dall’Opel Meriva che sono stati restituiti alla parte offesa. Il 39enne è stato inoltre trovato in possesso di un ulteriore telefono cellulare, mentre poco distante è stato rinvenuto uno stereo che l’uomo aveva abbandonato, la provenienza dei quali è in fase di accertamento. Il peruviano è stato pertanto arrestato per furto su autovettura in sosta e denunciato a piede libero per ricettazione del telefono cellulare e dello stereo. Sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi.
FIRENZE - Gravato dal divieto di dimora nel comune di Firenze, viene sorpreso a spacciare alle Cascine.
Continuano i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Firenze al parco delle Cascine. Nella tarda serata di sabato 19 maggio, i Carabinieri della Stazione di Firenze Castello, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato a piede libero un 21enne gambiano, già gravato della misura del divieto di dimora nel Comune di Firenze, sorpreso con grammi 10 di “hashish” e 60 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
FIRENZUOLA - Controlli di sicurezza stradale dei carabinieri in Alto Mugello.
Lo scorso fine settimana, i Carabinieri delle Stazioni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi, coordinate dal Comando Compagnia di Borgo San Lorenzo, hanno effettuato una serie di controlli lungo le strade provinciali dell’Alto Mugello, in particolare la S.P.65 del Passo della Futa e la S.P. 503 del Passo del Giogo, con lo scopo di incrementare la sicurezza stradale. Nelle giornate primaverili ed estive, infatti, queste strade sono particolarmente frequentate da motociclisti e automobilisti, non tutti particolarmente sensibili al tema della sicurezza stradale. Nel corso dei vari posti di controllo, effettuati anche in coordinamento con le locali Polizie Municipali, sono stati controllati sessanta veicoli, molti dei quali motocicli di grossa cilindrata. Tra questi, otto conducenti sono stati contravvenzionati per violazioni delle norme di comportamento del Codice della Strada e cinque carte di circolazione sono state ritirate per sistemi di scarico non conformi all’omologazione. I servizi sono stati effettuati anche con l’impiego dell’etilometro, attività che hanno permesso di contravvenzionare un conducente di un’autovettura per guida in stato di ebrezza alcoolica, con immediata sospensione della patente di guida. Il tema della sicurezza stradale è particolarmente importante e seguito dai Carabinieri mugellani, i quali anche nei giorni lavorativi infrasettimanali effettuano mirati posti di controllo della circolazione stradale.
BARBERINO DI MUGELLO - Arrestato dai Carabinieri cittadino straniero ricercato per furto.
Sabato pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Barberino di Mugello, nel corso di un servizio esterno di controllo del territorio, hanno individuato e tratto in arresto un cittadino della Mongolia, rifugiato in Francia ed in Italia senza fissa dimora. L’uomo, al momento del controllo, era insieme alla sua compagna connazionale. Non appena gli operanti hanno proceduto al controllo della coppia, l’uomo ha accusato un malore ed è stato subito soccorso e trasportato in ospedale. Non appena dimesso dall’ospedale è stato accompagnato alla Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo per l’identificazione mediante fotosegnalamento. Proprio grazie alle impronte digitali è emerso che il 49enne straniero era ricercato in Italia, con altre generalità, poiché doveva scontare alcuni mesi di reclusione per furto commesso a Roma nel 2013 ed è stato tratto in arresto. I militari stanno indagando per verificare se la persona abbia commesso altri reati anche in questo territorio.
SESTO FIORENTINO - Arrestato dipendente di un noto centro commerciale per furto.
Nel pomeriggio di domenica 20 maggio i Carabinieri della Stazione di Sesto Fiorentino hanno tratto in arresto per furto aggravato e continuato un dipendente di un noto centro commerciale di Sesto Fiorentino.
L’uomo, B.A. classe ’57, addetto al ristorante del centro commerciale, nel corso degli ultimi mesi, si sarebbe indebitamente appropriato di parte del denaro pagato dagli avventori del ristorante durante il proprio turno di servizio. Difatti “batteva” scontrini di importo leggermente inferiore al prezzo effettivamente pagato dal cliente trattenendo per sé una parte dei soldi oppure non emetteva proprio il documento fiscale. Lo stratagemma, durante l’anno in corso, gli avrebbe fruttato una somma compresa tra 1.200 e 1.400 euro. Nel corso di un mirato servizio di osservazione i Carabinieri, fingendosi clienti, hanno accertato che il sospettato non aveva rilasciato loro lo scontrino per l’acquisto di alcuni generi alimentari ed aveva abilmente occultato la banconota consegnata. Solo nella giornata di ieri l’uomo si era impossessato, con conseguente pregiudizio per l’azienda, della somma di circa 40 euro. Fatti i preliminari accertamenti, i Carabinieri lo hanno tratto in arresto. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare da quanto tempo andasse avanti la condotta illecita.
21/05/2018 12.58
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze