Visualizzazione post con etichetta Empoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Empoli. Mostra tutti i post

giovedì 8 febbraio 2024

#FirenzeCronaca - Rapinati sul regionale Livorno-Firenze. La #PoliziaFerroviaria di #Empoli ha fermato i responsabili


 
Arrestato dalla Polizia di Stato un 18enne di origine straniera e denunciati due minorenni

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio anche in ambito ferroviario predisposti dal Questore della provincia di Firenze Maurizio Auriemma, ha arrestato nella Stazione ferroviaria di Empoli un 18enne di origine straniera accusato di rapina aggravata in concorso e denunciato due minorenni per lo stesso reato.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Ferroviaria dell’empolese, a vivere la disavventura sarebbero stati due giovanissimi in viaggio su un treno regionale tratta “Livorno – Firenze”, che, poco prima della fermata di Pontedera, sarebbero stati accerchiati da un gruppetto di persone con l’apparente pretesto di fare una fotografia con degli oggetti personali delle vittime, nello specifico, una borsa a tracolla ed una felpa.

Alla richiesta della foto però sarebbe poi seguita anche quella, più minacciosa, di farsi consegnare anche telefoni cellulari e denaro.

A questo punto, uno del gruppo, avrebbe colpito con una testata prima uno dei malcapitati e subito dopo spintonato e minacciato anche l’altro, riuscendo ad arraffare sia gli smartphone che i soldi contati dei due.

I malintenzionati si sarebbero poi velocemente allontanati dal luogo dei fatti, dividendosi all’interno dei vagoni.

Le vittime però, non dandosi per vinte, avrebbero tempestivamente avvisato il Capotreno di quanto accaduto, che ha sua volta, ha subito allarmato la Polizia Ferroviaria.

Non appena il treno è giunto nella Stazione di Empoli, infatti, gli agenti hanno immediatamente fermato i presunti autori del gesto, traditi, tra le altre cose, proprio dalla tracolla poco prima sottratta ad una delle giovani vittime e che spuntava parzialmente dal giubbotto di uno di loro.

A seguito degli accertamenti, il più grande del gruppo è finito in manette per rapina aggravata in concorso ed, a seguito dell’udienza di convalida della misura precautelare, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Firenze.

Per gli altri due, invece, risultati essere entrambi minorenni, è subito scattata una denuncia per lo stesso reato.

Uno di loro, inoltre, è stato denunciato dagli agenti anche per il reato di ricettazione perché trovato in possesso di un cellulare di dubbia provenienza.

Le vittime, che fortunatamente non hanno riportato lesioni, sono stata poi immediatamente riaffidate ai loro parenti.

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a loro carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento le persone accusate sono assistite da una presunzione di innocenza.

08/02/2024 12.02
Questura di Firenze

venerdì 2 febbraio 2024

#FirenzeCronaca - coltelli e pugni: tre rapine in un giorno tra Cascine e città

Firenze è stata teatro di tre rapine in un solo giorno, tutte avvenute con modalità violente e con l’uso di armi da taglio. Le vittime sono state un tassista, un cameriere e un rider, aggrediti da gruppi di malviventi in diverse zone della città.

La prima rapina è avvenuta mercoledì all’alba nel parco delle Cascine, dove un tassista è stato assalito da tre uomini che gli hanno chiesto di fermarsi per una corsa. Il tassista ha capito che si trattava di una trappola e ha cercato di fuggire, ma ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro un lampione. L’aggressione ha scatenato le proteste dei colleghi, che hanno manifestato sotto Palazzo Vecchio chiedendo più sicurezza.

Il secondo episodio si è verificato nel pomeriggio, sempre nel parco delle Cascine. Un cameriere di 50 anni, mentre si recava al lavoro, è stato avvicinato da un uomo che gli ha chiesto una sigaretta. Subito dopo sono arrivati altri due complici, armati di coltello, che gli hanno tagliato lo zaino e gli hanno rubato qualche moneta. Il cameriere, sotto shock, è riuscito a raggiungere il ristorante dove lavora e a dare l’allarme alla polizia.

La terza rapina è avvenuta la sera, in due episodi distinti. Il primo ha coinvolto un rider di 35 anni, di origine pakistana, che era a bordo della tramvia in piazza Dalmazia. Due sconosciuti gli hanno dato dei pugni in faccia, ferendolo a un occhio, e gli hanno portato via la bicicletta e lo zaino. Il secondo ha riguardato un residente di Rifredi di 30 anni, che è stato picchiato e derubato del portafogli da due uomini che gli avevano chiesto l’ora in via dello Steccuto. In entrambi i casi, i rapinatori sono riusciti a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La polizia sta indagando su questi episodi, che hanno destato preoccupazione e indignazione tra i cittadini. Si sospetta che possa trattarsi della stessa banda di criminali, che agisce con modalità simili e con un’escalation di violenza. Si invitano i testimoni a fornire eventuali informazioni utili per identificare e arrestare i responsabili. 

Fonte: La Repubblica Firenze

#FirenzeCronaca - Brutale aggressione nell’empolese: fermato dalla Polizia di Stato un cittadino straniero di 41 anni

La Polizia di Stato ha fermato e denunciato in piazza Matteotti ad Empoli, un cittadino straniero di 41 anni, accusato di lesioni aggravate.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato cittadino, intorno alle 09:00, l’uomo si sarebbe avvicinato ad un’automobile parcheggiata lungo la via e, trovandola aperta, si sarebbe velocemente introdotto all’interno dell’abitacolo.

Il proprietario, però, si sarebbe trovato proprio a pochi metri di distanza dal mezzo così, osservata tutta la scena, si sarebbe subito avvicinato al 41enne per cercare di capire cosa stessa facendo.

A questo punto il malintenzionato gli si sarebbe scagliato contro e, con un gesto repentino, gli avrebbe violentemente morso il naso provocandogli una profonda lacerazione.

La vittima però, nonostante tutto, non si sarebbe data per vinta e avrebbe bloccato il suo aggressore fino all’arrivo in pochi istanti delle “pantere” della Polizia di Stato.

Una volta riportata la situazione alla calma, gli agenti hanno subito identificato il presunto autore del gesto e, dopo tutti gli accertamenti del caso, hanno appurato che a carico di quest’ultimo pendevano due Ordini di carcerazione per reati contro il patrimonio.

La vittima è stata successivamente trasportata in ospedale: prognosi di 30 giorni; mentre il cittadino straniero è stato denunciato per il reato di lesioni aggravate e, subito dopo, accompagnato dagli agenti nel carcere fiorentino di Sollicciano, dove dovrà scontare oltre 6 anni di reclusione.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagata nell’ambito della vicenda empolese e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a suo carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento la stessa è comunque assistita da una presunzione di innocenza.

02/02/2024 11.59
Questura di Firenze

mercoledì 24 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Empoli. Aggressione in zona stazione del 6 gennaio: aggiornamento

Un giovane di 22 anni è stato arrestato e tre minorenni tra i 16 e i 17 anni sono stati sottoposti alla misura cautelare della “permanenza in casa” per aver compiuto una rapina violenta a Empoli (Firenze) il giorno dell’Epifania, in cui due anziane sono state aggredite e una di esse ha riportato gravi ferite che hanno richiesto un intervento chirurgico.

Le forze dell’ordine del commissariato di polizia di Empoli e della Polfer hanno eseguito le misure dopo le decisioni del gip del tribunale per il 22enne e del gip minorile per gli altri tre.

Le indagini hanno accertato che i quattro facevano parte della banda che assaltò le due donne mentre passeggiavano nel primo pomeriggio. L’attacco avvenne quando le vittime entrarono nel sottopasso pedonale vicino alla stazione ferroviaria. Una donna di 83 anni fu trascinata per diversi metri e subì fratture e lesioni gravi.

I quattro rapinatori sono stati riconosciuti grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il 22enne è stato trovato nel Livornese il 18 gennaio e trasferito immediatamente in prigione. Fu fermato, come riferiscono dal Commissariato di polizia di Empoli, per un controllo vicino alla stazione ferroviaria due giorni dopo e ciò consentì agli agenti di notare la somiglianza con uno dei rapinatori ripreso dalle telecamere. Altre indagini sul suo profilo hanno confermato la sua partecipazione alla rapina.

I ragazzi abitano nella zona. Per identificarli sono stati essenziali i video delle telecamere di sorveglianza, ma ha contribuito all’indagine anche l’identificazione fatta dagli agenti della Volante che soccorsero le anziane assalite. La pattuglia li inseguì ma i quattro riuscirono a fuggire. Anche il personale Polfer li conosceva come abituali frequentatori della stazione ferroviaria di Empoli.

L’83enne fu spinta e trascinata a terra, riportando fratture al bacino e a un omero - che fu ricostruito dai chirurghi con una protesi -, e un trauma cranico con emorragia. Le indagini sono state condotte dalla procura della Repubblica di Firenze e dalla procura minorile di Firenze che hanno riscontrato “gravi indizi di colpevolezza” nei confronti dei quattro.

Fonte: Repubblica Firenze 24/01/2024 

lunedì 8 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Empoli. Aggressione in zona stazione, la sindaca Barnini: "Serve una stretta normativa"

 


"La prima cosa che voglio esprimere è la vicinanza alle persone colpite e alle famiglie. Poi faccio appello alle istituzioni competenti perché è evidente che ci sia bisogno anche di una stretta normativa che impedisca di far passare il messaggio che certi comportamenti possono rimanere impuniti". Lo sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini, intervenuta alla luce della grave aggressione che si è verificata nella zona del sottopassaggio ferroviario che collega via Fabiani con via dei Cappuccini, nei giorni scorsi.

"Nella giornata di ieri, ho scritto alla figlia della donna aggredita e ferita per chiederle se avessero già sporto denuncia, in modo che le autorità competenti si potessero attivare fin da subito - continua la sindaca - Stamani ho parlato con il primo dirigente del Commissariato empolese, Francesco Zunino: mi ha spiegato che hanno già acquisito tutte le immagini dal sistema di videosorveglianza urbano e che sono nelle condizioni di risalire ai responsabili di questi gravi fatti. Non si tratta di persone residenti a Empoli, si tratta di minorenni: è evidente che abbiamo a che fare con un problema anche di carattere sociale. Non siamo di fronte a una questione di sola sicurezza urbana ma, trattandosi di minorenni, anche di marginalità e di difficoltà familiari. Al momento dell'aggressione, fra l'altro, la polizia era presente: c'era una volante che ha provato a intercettare i responsabili ma senza riuscire a fermarli. Purtroppo questo ci dice che evidentemente ci sono persone, in questo caso, ed è ancora più grave, minorenni, a tal punto non curanti del rispetto delle leggi e della legalità che nemmeno di fronte alla presenza delle forze dell'ordine si fermano dal compiere certe azioni".

Da qui l'appello della sindaca Barnini. "Oltre a ribadire la necessità, come sempre fatto, di avere un maggior presidio del territorio, e questo è l'oggetto di tante richieste fatte in questi anni al Ministero e alla Prefettura - continua - è evidente che c'è bisogno di una stretta normativa che impedisca di far passare il messaggio che certi comportamenti rischiano di rimanere impuniti. Mi auguro che anche questo episodio, avvenuto a Empoli e che ha come protagonisti minorenni non residenti a Empoli, serva a mobilitare le istanze parlamentari e del Governo, portandole a riflettere su un sistema di norme che evidentemente non è più adeguato a garantire la sicurezza dei cittadini. Non ci dimentichiamo che prima di tutto, per poter vivere in un contesto sicuro, c'è bisogno di riconoscersi in uno Stato di diritto. E quindi, se le leggi non sono più adeguate a garantirci sicurezza, sono esse stesse, prima di tutto, a dover essere modificate". Fiducia infine nei confronti dell'operato degli investigatori da parte della sindaca. "Sono sicura - conclude - che il lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine porterà ad assicurare alla giustizia i responsabili di questa grave vicenda".

08/01/2024 12.30
Comune di Empoli

lunedì 18 dicembre 2023

#FirenzeCronaca - Empoli. Atti vandalici in via Ridolfi, la sindaca Barnini: "Videosorveglianza urbana preziosa per la risoluzione dell'indagine"




La polizia di Stato del Commissariato di Empoli ha individuato il responsabile del raid. La sindaca: "Soddisfazione per l'esito dell'attività svolta dagli agenti"

 "Non posso che esprimere soddisfazione per questa indagine, tanto rapida quanto efficace, portata avanti dagli agenti del Commissariato della polizia di Stato di Empoli. In questo caso, come spesso accade, ad aiutare l'attività della polizia di Stato sono stati anche i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza urbana, un sistema sul quale nel corso del tempo abbiamo scelto di investire con convinzione". Lo sottolinea la sindaca Brenda Barnini, alla luce dell'individuazione da parte degli agenti del Commissariato di polizia di Stato di Empoli dell'autore di un grave episodio di danneggiamento avvenuto lo scorso 11 dicembre 2023, nel centro cittadino: intorno alle 21.30 in via Ridolfi, una persona vandalizzava gli addobbi natalizi e rovesciava vari contenitori dei rifiuti presenti a ridosso delle abitazioni. In seguito a indagini e analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza del Comune di Empoli, gli agenti del Commissariato hanno identificato l'autore del reato, già noto alle forze dell’ordine per reati commessi sul territorio: è stato denunciato a piede libero e nei suoi confronti sono state avviate dal Commissariato empolese le procedure necessarie per il suo allontanamento.

"Ormai da anni - continua la sindaca Barnini - la nostra amministrazione è impegnata in una costante opera di ampliamento e potenziamento dell'impianto che monitora il centro, insieme ad altre telecamere che monitorano zone sensibili della città come scuole e parchi per fare qualche esempio o ancora le telecamere di 'lettura targhe' sistemate alle porte di accesso della città per chi arriva dai comuni limitrofi o dalla strada di grande comunicazione Firenze - Pisa - Livorno. Soltanto per quanto riguarda il sistema integrato cittadino, dalle circa 38 telecamere presenti nel 2014 siamo passati a circa 150. Crediamo che la videosorveglianza sia uno strumento importante sia come deterrente sia in fase di indagine, ma siamo al tempo stesso consapevoli che le telecamere non sono certo sufficienti a garantire la sicurezza o a debellare situazioni di degrado. Per questo, abbiamo accolto con piacere l'incremento dell'organico del Commissariato cittadino, che ringrazio intanto per aver individuato il responsabile di questo grave episodio avvenuto nel nostro centro storico. Un episodio frutto prima di tutto dell'inciviltà e della maleducazione che difficilmente si bloccano con l'intervento delle forze dell'ordine".

18/12/2023 12.52
Comune di Empoli


#FirenzeCronaca - Agenti delle volanti di Empoli arrestano ricercato

 

EMPOLI - "Ieri mattina si è tenuta la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura dedicata a Empoli, durante la quale ho esposto le principali criticità della nostra città, sollecitando le necessarie attività di controllo del territorio. Oggi quindi mi fa piacere poter commentare il buon esito dell'attività svolta dagli agenti del commissariato". Lo sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini, appreso dell'arresto eseguito dagli agenti del commissariato di polizia di Stato di Empoli: nel corso di controlli in centro, in particolare in via Ridolfi, nel pomeriggio di ieri, 15 dicembre 2023, gli agenti della Sezione Volanti hanno controllato una persona risultata da ricercare perché colpita da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Livorno, dovendo scontare 11 mesi e 28 giorni di detenzione per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, accompagnato nella casa circondariale di Sollicciano.

"Ringrazio la Prefetto Ferrandino per l’attenzione che in questi mesi ha costantemente rivolto alle necessità della nostra città - continua la sindaca Barnini - Nel corso dell'incontro di ieri mattina, ho avuto modo di esporre ai vertici provinciali dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza i principali problemi di sicurezza della nostra città. Tra questi sicuramente gli innumerevoli fenomeni di spaccio che si verificano in varie zone della città e che necessitano di maggiori e più incisivi controlli. Mi fa quindi molto piacere che proprio ieri pomeriggio uno dei soggetti responsabili di questi crimini sia stato fermato dagli agenti della polizia del commissariato di Empoli. Ringrazio gli agenti per il prezioso lavoro che svolgono e sono anche soddisfatta che finalmente il Governo abbia ascoltato la nostra richiesta di maggiori forze inviando sei nuovi poliziotti per il commissariato di Empoli".

16/12/2023 14.07
Comune di Empoli

venerdì 21 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - 80Enne sorprende i ladri in casa. Rapinato.

I carabinieri della Stazione di Empoli e del Nucleo Operativo della Compagnia, ieri sera, sono intervenuti in località Molin Nuovo dove un uomo di 80 anni, nel rincasare, aveva trovato tre soggetti che stavano perpetrando un furto nella sua abitazione. I ladri, appena l’uomo è rientrato, lo hanno minacciato con un seghetto per potare (di proprietà della vittima) e si sono fatti consegnare circa 1000 euro in contanti per poi allontanarsi a piedi. Indagini in corso.
21/12/2018 10.32
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

martedì 18 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Abusivismo commerciale, sequestri al mercato di Empoli


merce sequestrata borse polizia municipale
La polizia municipale interviene, grazie dal sindaco Barnini
Fuggiti coloro che avevano steso in strada borse e altra merce.
Proseguono i pattugliamenti del centro storico nel periodo prenatalizio 

Stretta sull'abusivismo commerciale. Dicembre particolarmente intenso per la Polizia Municipale dell’Unione Empolese Valdelsa che ha intensificato i controlli nell'ambito del programma di potenziamento dei servizi di contrasto al mercato illecito. 
In occasione degli ultimi due mercati nella zona sportiva, giovedì 13 e domenica 16 dicembre, il personale appartenente all’Unità Operativa Commercio del presidio della Polizia Municipale di Empoli, durante la normale attività di controllo e vigilanza contro l’abusivismo commerciale, ha reperito nell'area interessata dal mercato, diverso materiale privo di qualsiasi certificazione CEE che era nelle mani di cittadini extracomunitari, i quali si sono dati alla fuga al momento dell’intervento degli agenti, sottraendosi agli accertamenti. 
Sul suolo stradale sono stati rinvenuti numerosi oggetti: 21 borse di varie dimensioni e colori, 5 confezioni di spazzole, 17 confezioni di colla cianoacrilica. I controlli proseguiranno senza sosta durante il mercato, in special modo durante il periodo natalizio. 

In questo periodo è stato intensificato anche il servizio antidegrado con presidi giornalieri in centro storico grazie alla presenza di due agenti a piedi facenti parte del personale del comando empolese, il servizio avviene in particolare durante il tardo pomeriggio. 

«Ringrazio gli agenti della Polizia Municipale che si stanno impegnando anche con l’obiettivo di monitorare e contrastare l’abusivismo commerciale, difendendo il lavoro onesto di tutti i commercianti ambulanti del mercato, ma non solo – sottolinea il sindaco di Empoli Brenda Barnini –. Sono mesi che gli agenti della PM dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa lavorano per contrastare il fenomeno degli abusivi. Da dopo l'episodio di Empolissima, due anni fa, in cui fummo presi letteralmente d'assalto, non si sono più verificate presenze così massicce. E gli agenti di PM sono presenti tutti i giovedì al mercato settimanale di Empoli che è uno dei più grandi della Toscana. Questo insieme alla grande collaborazione delle forze dell'ordine ci sta consentendo di arginare il fenomeno dei venditori abusivi. Il sequestro della merce come avvenuto nei giorni scorsi non sempre è possibile farlo e ringrazio ancora di più gli agenti in servizio per essere riusciti a compiere questa operazione. La sicurezza e la legalità devono sempre stare insieme per garantire a tutti di vivere nel rispetto delle regole».
18/12/2018 15.05
Comune di Empoli

lunedì 17 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Attività dei Carabinieri a Empoli, Pelago e Pontassieve

Al Penny Market di SoviglianaI carabinieri della Compagnia di Empoli, ieri pomeriggio, hanno arrestato R.T., 32enne italiana residente a Cerreto Guidi, con precedenti vari, per rapina. Alle 19:00 circa di ieri, era entrata insieme ad un’amica al Penny Market di Sovigliana e, dopo aver preso alcuni oggetti dagli scaffali, aveva oltrepassato le casse senza pagare. L’addetto alla vigilanza si era però accorto che c’era qualcosa che non andava e aveva bloccato le due donne chiedendo di mostrare ciò che avevano all’interno della borsa. Dopo aver mostrato alcuni oggetti che non avevano pagato (circa 10 euro di generi alimentari) una delle due ha spintonato l’addetto alla vigilanza e ha tentato di scappare. L’amica, nel mentre, si era avvicinata alla macchina e stava per partire. Nel frattempo erano stati allertati i carabinieri che, giunti sul posto, hanno arrestato la donna per rapina e denunciato l’amica per furto con destrezza. 


PELAGO - EVADE DAI DOMICILIARI: ARRESTATO PER LA SECONDA VOLTA. 

Nel primo pomeriggio di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontassieve hanno arrestato per evasione un italiano 44enne attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare poiché condannato a 10 mesi per rissa e guida sotto l’effetto di stupefacenti. L’uomo, peraltro già arrestato per lo stesso motivo un mese prima, pur autorizzato ad assentarsi per 2 ore tutti i giorni dalla propria abitazione, in quel lasso di tempo ha pensato bene di recarsi in un centro commerciale di Pontassieve dove, in preda ai fumi dell’alcol, ha infastidito una commessa; poi, non contento, anziché tornare a casa come prescrittogli, si è fermato presso un bar di Pelago per consumare altri alcolici. Ed è qui che i militari lo hanno trovato, traendolo in arresto: nella circostanza l’uomo è stato anche denunciato per possesso ingiustificato di armi perché in una tasca aveva un coltello a serramanico. Trattenuto in camera di sicurezza, nella mattinata odierna è stato tradotto in Tribunale per il giudizio con rito direttissimo. 

PONTASSIEVE: UBRIACA CAUSA SINISTRO STRADALE: DENUNCIATA. 

Aveva un tasso alcolemico quasi 5 volte superiore ai limiti di legge la 55enne di Pontassieve che, nel tardo pomeriggio di un tranquillo giorno festivo, alla guida della propria autovettura, transitando nel centro storico, aveva strusciato contro un veicolo in sosta, scatenando l’immediata reazione del proprietario di quest’ultima. Il diverbio tra i due è stato sedato dall’immediato intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che, ricostruiti i fatti e constatato l’evidente stato di alterazione psico-fisica della donna, l’ha sottoposta ad accertamento etilometrico conclamandone l’elevatissimo tasso alcolico. Per lei sono scattati sia l’immediato ritiro della patente che il sequestro dell’autovettura. 
E sempre a Pontassieve, dove negli ultimi giorni sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio anche in previsione delle prossime Festività, i militari della locale Stazione hanno sorpreso una 38enne sudamericana, priva di patente di guida, alla guida di un SUV peraltro sprovvisto di assicurazione. Alla conducente ed al marito, proprietario del veicolo ed obbligato in solido, sono stati così elevati verbali per quasi 5.000,00 € d’importo.
17/12/2018 13.36
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 12 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - EMPOLI - arrestato senegalese per aggravamento di misura cautelare

I Carabinieri della Stazione di Fucecchio hanno arrestato M.L., senegalese di 43 anni, già arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti il 6 dicembre 2018, in esecuzione di aggravamento di misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Firenze. Nella circostanza i Carabinieri della Stazione di Fucecchio hanno notificato presso la casa circondariale di Sollicciano, ove si trova ristretto, l’ordine di aggravamento della misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie. 
Sì inoltra anche il comunicato del 6.12.2018 


12/12/2018 13.23
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 5 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Empoli: arrestato un nigeriano per aggravamento di misura cautelare

In un primo momento D.U.I. non era stato individuato dai militari dell’Arma perché irreperibileI Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato D.U.I., nigeriano di 29 anni, già richiedente asilo, in esecuzione di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Firenze. 
Il soggetto era gravato dalla medesima misura con la quale altri due connazionali erano stati arrestati il 27 novembre 2018. I tre, infatti, nel luglio scorso erano stati tratti in arresto presso il centro profughi di Vinci dove furono trovati oltre 70 grammi di eroina e 35 di marijuana insieme a materiale per il confezionamento. 
Il provvedimento era stato emesso in quanto il ragazzo (così come i due connazionali già arrestati), dopo l’arresto, era stato sottoposto all’obbligo di firma presso il Comando Stazione di Vinci ma, dopo qualche tempo, aveva smesso di ottemperare alle prescrizioni del giudice e non si era più presentato in caserma. 
In un primo momento D.U.I. non era stato individuato dai militari dell’Arma perché irreperibile. Ieri mattina è stato però rintracciato e bloccato a Sovigliana mentre si trovava in compagnia di altri connazionali. 
Il soggetto è stato poi tradotto presso il carcere di Sollicciano. 

05/12/2018 12.16
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

martedì 27 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Carabinieri. Empoli: arrestati 2 nigeriani per stupefacenti

In esecuzione di aggravamento di misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze. A Firenze sottoposti a fermo quattro cittadini rumeni autori di furti in esercizi commerciali e in abitazione I Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato i nigeriani N.C.N., 33 enne, e O.A., 28 enne, già richiedenti asilo, in esecuzione di aggravamento di misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze. 
I soggetti sono due dei 6 arrestati nel luglio scorso presso il centro profughi di Vinci dove furono trovati oltre 70 grammi di eroina e 35 grammi di marijuana insieme a materiale per il confezionamento. 
Il provvedimento è stato emesso in quanto i due, dopo l’arresto, erano stati sottoposti all’obbligo di firma presso il Comando Stazione di Vinci ma, dopo qualche tempo, avevano smesso di ottemperare alle prescrizioni del Giudice e non si erano più presentati in caserma. 
I due sono stati bloccati in centro ad Empoli e N.C.N. è stato trovato in possesso di 3 grammi di eroina: ciò conferma che l’attività di spaccio del giovane era continuata nonostante il provvedimento cautelare del Giudice. 
Sono stati entrambi tradotti presso il carcere di Sollicciano. 

27/11/2018 12.42
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

lunedì 19 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Empoli, sequestro e ricovero al canile del pit bull violento

Ordinanza del sindaco Brenda Barnini: l’animale è stato protagonista di due episodi di aggressione in centroIl sindaco di Empoli Brenda Barnini ha firmato questo pomeriggio, lunedì 19 novembre 2018, una ordinanza che prevede l’immediato sequestro del cane che nei giorni scorsi ha aggredito due cani di piccola taglia per le strade del centro storico. 

Si tratta di un cane di razza Pit Bull Mastiff, maschio, identificato grazie al microchip di proprietà di una donna residente a Empoli. 

Il cane sarà ricoverato al canile municipale di Marcignana, in Via del Castelluccio dei Falaschi a spese del proprietario come previsto ai sensi dell'art. 23 c. 6 della L.R. n. 59/2009. 

Il Comando Territoriale di Empoli della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e l'Azienda USL TOSCANA CENTRO, in particolare gli specialisti della Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, ciascuno per le proprie competenze, sono incaricati della corretta esecuzione, vigilanza ed osservanza dell’ordinanza. 

È emerso che il cane in questione risulta già iscritto nel registro dei cani pericolosi dal giugno 2016 e pertanto era sottoposto alle misure di prevenzione previste dall'art. 23 della Legge Regionale 59/2009 notificate al proprietario con ordinanza del Sindaco di Certaldo n. 24 del 02/10/2017. 

Queste misure prevedono, fra l'altro, l'obbligo di conduzione del cane con guinzaglio e museruola nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico e di effettuazione di una valutazione comportamentale dell'animale. 

Emerge invece che non risulta essere stata effettuata alcuna valutazione comportamentale dell'animale e che il 28 ottobre 2017, successivamente all'emissione dell'ordinanza n. 24 del 02/10/2017 da parte del Comune di Certaldo, il cane aveva morso una persona. 

A seguito, poi, dei due episodi avvenuti recentemente a Empoli, valutata “l'evidente incapacità di gestione da parte del proprietario/conduttore del cane, che riveste un rischio potenziale elevato, avendo provocato anche lesioni mortali ad uno dei cani aggrediti”, e ricorrendo “tutti i presupposti e le ragioni per svolgere con celerità e tempestività” l’ordinanza per evitare aggravamento della situazione e quindi salvaguardare la pubblica incolumità, è stato disposto direttamente questo atto amministrativo.
19/11/2018 19.59
Comune di Empoli

giovedì 15 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Aggressione ai cani, il sindaco Brenda Barnini: «Impegno per riportare sicurezza nella zona del centro»

Sugli episodi vanno avanti gli accertamenti di polizia di stato e polizia municipale che ha attivato anche una pattuglia a piedi antidegradoDue aggressioni da parte di un pit bull a due cani di piccola taglia, in pieno centro storico, a Empoli, nell’arco di pochi giorni. 

Il sindaco Brenda Barnini ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, polizia del commissariato e polizia municipale, per agire sull’accaduto con la massima attenzione e con tutti gli strumenti disponibili in tema di normative. 

I due fatti si sono svolti a distanza di poche decine di metri, sabato 10 novembre e martedì 13 novembre nel tardo pomeriggio. Il primo in Via Ridolfi e il secondo in Via Salvagnoli. 

Nelle ultime ore il commissariato di polizia di Empoli ha raccolto le due denunce dai rispettivi proprietari dei piccoli cani che sono al momento in cura dal medico veterinario per le gravi ferite riportate nelle due aggressioni. 

I due fatti sono quasi certamente riconducibili allo stesso animale che è detenuto da un cittadino empolese già identificato. In un caso emergerebbe che il cane era anche senza guinzaglio, e in entrambe le situazioni senza museruola. 

La polizia del commissariato, prima di passare la pratica all’autorità giudiziaria, sta svolgendo accertamenti sulla reale proprietà del cane e su come siano andati effettivamente i fatti per stabilirne le responsabilità penali. 

In questo senso il sindaco ha chiesto alla polizia municipale di mettere a disposizione le immagini delle telecamere di videosorveglianza, se fossero utili a fare chiarezza sulle responsabilità dell’accaduto. 

La stessa polizia del commissariato ha informato l’Asl per valutare l’aggressività e la pericolosità del cane e eventuali provvedimenti da prendere per la custodia dell’animale . 

La polizia municipale, una volta ricevuto i verbali del commissariato, prenderà in considerazioni eventuali sanzioni amministrative sulla base del regolamento di polizia urbana, in particolare dell’articolo 14 ‘Detenzione di Cani’. Fra le disposizioni, per tutti i proprietari e conduttori di cani, c’è l’obbligo di portare l’animale, indipendentemente dalla razza e dalla taglia tenendolo sempre al guinzaglio; e di portare con sé una museruola in caso di pericolosità dell’animale. 

Intanto proprio da oggi, giovedì 15 novembre, la polizia municipale dell’Unione dei Comuni, in particolare l’unità territoriale di Empoli, ha previsto una pattuglia a piedi con agenti impegnati proprio nel controllo del centro cittadino dedicata a una funzione di antidegrado. La pattuglia si muoverà, compatibilmente con le emergenze, nel pomeriggio, talvolta anche la mattina, almeno 4 volte a settimana. 

E in questi giorni sarà presidiata con attenzione proprio la zona dove sono avvenute le aggressioni del cane.

«Ho chiesto massimo impegno alla polizia municipale e al commissariato per identificare e multare il proprietario del cane. Alla polizia municipale poi – spiega il sindaco Brenda Barnini – ho chiesto di rafforzare il servizio in centro. Nell'incontro periodico che faccio con Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri avevo già evidenziato come quel punto di Via Ridolfi necessiti di tornare sotto controllo. Sono molti i commercianti che mi hanno cercato per evidenziare le difficoltà e dopo questi violenti episodi ancora di più chiedo alle forze dell'ordine di darci una mano a riportare sicurezza e rispetto delle regole. Mando un saluto e un abbraccio ai proprietari degli animali rimasti vittime di aggressione e voglio assicurare loro il massimo impegno per punire il colpevole».
15/11/2018 14.28
Comune di Empoli

lunedì 5 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Empoli – Eseguite cinque misure cautelari (4 in carcere e 1 obbligo di presentazione alla p.g.) per reati in materia di stupefacenti

Gli indagati, tutti con precedenti specifici, ai quali è stata applicata la custodia cautelare in carcere sono un 44enne di origini campane residente ad Empoli e tre soggetti albanesi, ugualmente domiciliati ad Empoli e legati tra loro da rapporti di parentela
Carabinieri (foto Antonello Serino Redazione di Met)

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Empoli, all’esito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze (Sost.Proc. Dott. Eligio Paolini), hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari disposte dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Firenze (Dott. Gianluca Mancuso) per reati – anche di tipo associativo – in materia di sostanze stupefacenti, commessi tra il luglio e il dicembre 2016, nell’Empolese Valdelsa. 
Gli indagati, tutti con precedenti specifici, ai quali è stata applicata la custodia cautelare in carcere sono un 44enne di origini campane residente ad Empoli e tre soggetti albanesi, ugualmente domiciliati ad Empoli e legati tra loro da rapporti di parentela. Alla compagna dell’indagato campano è stato invece notificato il provvedimento di obbligo di presentazione alla PG. 
Per quanto riguarda i tre albanesi, il reato contestato è l’associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti (art. 74 DPR 309/90), in quanto gli stessi sono ritenuti responsabili di essersi organizzati per cedere lo stupefacente al dettaglio e, allo stesso tempo, rifornire di cocaina l’indagato italiano. Quest’ultimo è accusato di aver ceduto stupefacente a diversi clienti, nell’Empolese e a San Miniato, talvolta con la complicità della compagna che, in un caso, ha effettuato materialmente la cessione ad un cliente. 
L’inizio dell’attività risale al luglio 2016 allorquando la donna, dopo un litigio con il compagno, contattò i Carabinieri ai quali consegnò spontaneamente un involucro contenente quasi 40 grammi di cocaina, a suo dire, di proprietà del suo convivente, in quel momento non presente presso l’abitazione. Nella circostanza i militari effettuarono una perquisizione domiciliare rinvenendo ulteriori 12 grammi della medesima sostanza e un bilancino di precisione. 
L’uomo, tra l’altro, era già noto alle forze dell’ordine in quanto arrestato pochi mesi prima in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli sempre per lo stesso reato e un mese dopo, nel maggio 2016, arrestato in flagranza dai Carabinieri di Empoli poiché trovato in possesso di 90 grammi di cocaina detenuti presso la propria abitazione. 
Da lì iniziarono i pedinamenti e le attività d’indagine sul conto della coppia che, da quanto accertato, muoveva cospicui quantitativi di sostanze di ottima qualità (l’analisi qualitativa di quella rinvenuta permise di individuare un principio attivo di oltre il 70%). Il cerchio dei clienti era ristretto (meno di 10) ma le cessioni avvenivano con frequenza pressochè quotidiana, con consegne anche a domicilio. 
In breve tempo fu individuato anche il canale di rifornimento, ossia due cugini albanesi ventenni che, con il supporto del padre di uno dei due, avevano la materiale disponibilità di ingenti quantitativi di cocaina. Le cessioni effettuate al campano partivano da un minimo di 10 grammi fino ad un massimo di 50. I tre albanesi non disdegnavano tuttavia le cessioni al dettaglio: da quanto accertato il più grande confezionava a casa la droga che poi affidava ai due ragazzi; questi ultimi, muovendosi in bicicletta, consegnavano lo stupefacente nei pressi di bar e circoli di Empoli. In diverse occasioni i clienti si recavano anche presso la loro abitazione, nei pressi di Piazza Matteotti, per ricevere lo stupefacente. 
I due giovani albanesi, tra l’altro, nell’aprile 2018 sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza in Empoli, presso il supermercato del Centro Commerciale “CoopEmpoli”, poiché trovati in possesso di 150 grammi di cocaina.

05/11/2018 12.59
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 31 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Imbrattati i giardini di Via Medaglie d'Oro della Resistenza.

La condanna del sindaco Brenda Barnin "Gesti inqualificabili che la nostra comunità ha il dovere di isolare"
«Gli atti vandalici compiuti a Ponte a Elsa, ai giardini di Via Medaglie d'Oro della Resistenza sono un gesto inqualificabile, che l’amministrazione comunale condanna in modo fermo e deciso. Aver imbrattato la lapide che ricorda Dino Selmi, uno dei tre deportati di Ponte a Elsa durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre ad altri danni come il danneggiamento di un lampione e l’accensione di fiamme sulla pavimentazione, sono atti dai quali emergono inciviltà e assenza di rispetto per i beni pubblici. Gesti che la nostra comunità ha il dovere di isolare. La Città di Empoli non si riconosce in questi comportamenti che purtroppo danneggiano e deturpano tante altre aree del nostro paese: giardini, giochi per bambini, muri e altri oggetti del patrimonio pubblico. Pubblico significa di tutti». 
È il commento del sindaco di Empoli, Brenda Barnini, dopo l’azione denunciata dal consigliere comunale di Ponte a Elsa Alessio Mantellassi tramite facebook. 

«Colgo l’occasione per ricordare la campagna a cui ho aderito come sindaco e come Comune di Empoli. Stiamo raccogliendo firme necessarie per il deposito ufficiale della proposta di legge di iniziativa popolare in Parlamento per introdurre un’ora alla settimana di educazione alla cittadinanza, come disciplina autonoma con propria valutazione, nei curricoli e nei piani di studio di ogni ordine e grado. In questo momento emerge ancora di più l’esigenza di trovare strumenti per battere l’inciviltà che causa degrado».
31/10/2018 17.49
Comune di Empoli

martedì 30 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Vandali nella notte allo stadio Castellani

Tante le cose distrutte, magro il bottino, qualche bottiglia di olio canforato
Brutti scherzi nella notte a Montelupo. I vandali hanno preso di mira lo Stadio Castellani con tutta l’intenzione di spaccare e distruggere per il puro gusto di farlo. 

I responsabili sono entrati questa notte hanno rotto la porta del bar per rubare qualche bibita e poi sono entrati nell’infermeria magazzino portando via qualche bottiglia di olio canforato. 

È stato il custode a scoprire quanto accaduto stamani mattina e ad avvisare le forze dell’ordine e l’assessore allo sport, che commenta: 

«Un gesto ignobile che non può e non deve essere banalizzato come “ragazzata”, purtroppo è il riflesso della noia, della mancanza di rispetto e di attenzione ai beni pubblici. Manca l’idea che quelle attrezzature sono di tutti, o forse ed è peggio si distrugge per il puro gusto di distruggere proprio perché sono di tutti. Spero che vengano individuati i responsabili». 

Non è la prima volta che l’area sportiva viene presa di mira, tanto che il palazzetto è dotato di telecamere.
30/10/2018 18.08
Comune di Montelupo Fiorentino

domenica 7 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Empoli: rumeno arrestato per resistenza

I Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato I.S.D., 23enne rumeno, in Italia senza fissa dimora e gravato da precedenti, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. 
Poco dopo l’una di notte i carabinieri sono stati contattati dal bar Cristallo dove due soggetti di nazionalità straniera stavano infastidendo i clienti. I militari, giunti sul posto, hanno individuato immediatamente i due ragazzi intenti a bere birra sulla porta del locale. Alla richiesta dei documenti, uno si è dimostrato collaborativo mentre l’altro ha iniziato a fare storie rifiutandosi, in un primo momento, di mostrare il documento d’identità. Una volta consegnato ha tentato subito di riprenderlo e ha colpito il militare per strapparglielo dalle mani. Da lì è nata una breve colluttazione ed il rumeno è stato ammanettato e trasportato presso la caserma dove è poi stato dichiarato in arresto. Lunedì mattina è prevista la direttissima presso il Tribunale di Firenze.
07/10/2018 12.56
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

giovedì 4 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - I carabinieri della Stazione di Empoli hanno arrestato, 37enne empolese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

I carabinieri della Stazione di Empoli hanno arrestato S.L., 37enne empolese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera durante un controllo alla circolazione stradale, in piazza Toscanini, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato un’autovettura con a bordo un ragazzo e una ragazza. Il giovane è apparso subito molto nervoso e i carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo. Una prima sommaria perquisizione al mezzo ha dato esito negativo, ma il sospettato è stato accompagnato in caserma. Lì una perquisizione più accurata ha permesso di rinvenire, occultato negli slip, un involucro sottovuoto contenente 10 grammi di cocaina, ancora da suddividere, e altre 6 dosi della stessa sostanza di vari pesi: il tutto per un totale di circa 18 grammi. La perquisizione è stata estesa poi presso l’abitazione di residenza e presso un affittacamere di Sovigliana (il ragazzo era stato trovato in possesso della chiave elettronica e del biglietto da visita) dove sono stati rinvenuti 70 grammi di marijuana occultati in un borsone. Lo stupefacente è stato sequestrato e questa mattina S.L. sarà giudicato presso il Tribunale di Firenze con rito direttissimo. 

04/10/2018 16.04
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze