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mercoledì 7 febbraio 2024

#FirenzeCronaca - Ruba, insieme alla fidanzata, vestiti ai Gigli, scoperto dalla sicurezza e bloccato dai #Carabinieri di Signa



Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile Signa è intervenuta in Campi Bisenzio presso Centro Commerciale i Gigli procedendo all’ arresto in flagranza per ipotesi di colpevolezza per il reato di rapina impropria nei confronti di cittadino senegalese. I Carabinieri intervenivano, su richiesta al nue112, dove personale addetto alla vigilanza aveva sorpreso il prevenuto mentre asportava capi di abbigliamento dai banchi in esposizione. Quest’ultimo, al fine di guadagnare la fuga, reagiva aggredendo l’addetto alla sicurezza, che lo inseguiva e bloccava nel parcheggio esterno di quel centro commerciale, contestualmente interveniva la fidanzata dell’arrestato che dava manforte al prevenuto per garantirgli la fuga. I militari hanno bloccato l’autore del fatto e proceduto all’ arresto. Ultimate formalità rito, il fermato veniva associato presso casa circondariale “Sollicciano” Firenze a disposizione autorità giudiziaria, contestualmente denunciavano la donna. per ipotesi di colpevolezza per il reato di favoreggiamento.


Comando Provinciale di Firenze - Campi Bisenzio (FI), 06/02/2024 15:25

Fonte: Carabinieri


#FirenzeCronaca - Ladri di sigarette individuati ed arrestati ai Gigli, #CampiBisenzio, dalla #PoliziaDiStato


Non erano neanche le 9 di mattina quanto una pattuglia della Polizia di Stato di Arezzo è intervenuta nell’area di servizio Montepulciano, sull’autostrada del sole, dove era stato segnalato il furto di un grosso quantitativo di sigarette

I poliziotti, intervenuti immediatamente, hanno raccolto informazioni dal malcapitato autotrasportatore, derubato mentre consegnava la merce all’Autogrill e, attraverso la sala operativa della Polizia Stradale le hanno diramate a tutte le pattuglie, sia in servizio in autosole che sulle viabilità esterne.

Così, dopo accurate ricerche, gli agenti della Polizia Stradale di Arezzo e quelli della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento fiorentino, hanno individuato un’autovettura che sembrava corrispondere alla descrizione fornita, in sosta nel parcheggio antistante i Gigli, a Campi Bisenzio e lì, appostati in macchina, hanno atteso pazientemente il ritorno degli occupanti.

Attesa ripagata alle 15:30, quando, due giovani si sono avvicinati alla macchina e l’hanno aperta con il telecomando ma poi, forse allarmati da qualcosa, hanno cercato di dileguarsi nascondendosi nella vicina boscaglia.

Con l’aiuto del personale di sicurezza del centro commerciale, che ha fornito supporto per la visione delle telecamere che insistono sul piazzale, i due, sospettati di essere gli autori del reato, sono stati, però, individuati, raggiunti e perquisiti, e la refurtiva, costituita da circa 260 colli di sigarette per un peso di circa 52 chilogrammi, è stata scovata in auto e sequestrata.

I due ventenni domiciliati a Parma e Asti, assistiti dalla presunzione di innocenza sino all’accertamento definitivo della loro eventuale responsabilità, sono stati sottoposti alla misura del fermo di indiziato di delitto e associati al carcere di Sollicciano a disposizione del Magistrato d’urgenza.

05/02/2024 15.59
Questura di Firenze

domenica 28 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Aggressione alla guardia medica di Campi Bisenzio: dottoressa in ospedale, paziente denunciata

 Sabato 27 gennaio, una paziente 50enne italiana ha fatto irruzione nell’ambulatorio della guardia medica di Campi Bisenzio (Firenze) chiedendo con arroganza un farmaco. La dottoressa, che conosceva già la donna per episodi precedenti, ha tentato di bloccarle l’ingresso e si è vista sferrare dei pugni alla spalla dalla 50enne, che poi è fuggita.

I carabinieri di San Piero a Ponti sono arrivati sul posto per accertare i fatti. La dottoressa della guardia medica, che ha subito delle lievi contusioni, è stata portata in codice verde dai sanitari del 118 all’ospedale Careggi di Firenze per le cure del caso.

Il servizio notturno della guardia medica a Campi Bisenzio è stato interrotto. La 50enne italiana è stata accusata di reato di interruzione di pubblico servizio e lesioni personali.

Fonte: Repubblica Firenze

#FirenzeCronaca - Tentato furto di auto con ostaggi, arrestato 36enne a Campi Bisenzio

Un 36enne italiano ha cercato di rubare un’auto in un parcheggio di un supermercato a Campi Bisenzio (Firenze), ma è stato fermato dai carabinieri. L’episodio è avvenuto questa mattina, 27 gennaio, intorno alle 10. L’uomo ha visto un’utilitaria con le chiavi inserite e ha pensato di approfittarne. Non si è accorto però che dentro c’erano una donna e suo figlio disabile di 51 anni. Il marito e padre dei due era andato a fare la spesa. Il ladro ha aperto la portiera e ha ordinato alla donna e al figlio di uscire. Ma la donna non si è lasciata intimorire e ha strappato le chiavi al malvivente, chiudendosi in macchina. Il 36enne ha allora iniziato a picchiare l’auto e a minacciare la donna di morte. La scena ha attirato l’attenzione della sicurezza del supermercato e di alcuni testimoni, che hanno chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati subito e hanno bloccato il ladro. Il figlio disabile, spaventato dall’aggressione, ha avuto un malore ed è stato portato in ospedale in codice giallo. Il 36enne è stato arrestato per tentato furto e sequestro di persona e sarà portato nel carcere di Sollicciano.

Fonte: Repubblica Firenze 27/01/2024

giovedì 25 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - CC Forestali - Effettuati sequestri di alimenti e sanzioni per 2.600 euro ad un negozio alimentare di Campi

Nel Comune di Campi Bisenzio i Carabinieri Forestali controllano un esercizio commerciale per la vendita di prodotti alimentari

I militari del Nucleo CC Forestale di Ceppeto (FI) hanno svolto un controllo sul commercio al dettaglio di generi alimentari, effettuando l’accesso ad un pubblico esercizio sito in Comune di Campi Bisenzio (FI).
Il controllo è avvenuto alla presenza della titolare dell’esercizio. Il negozio è autorizzato da SCIA (Segnalazione di inizio attività) presentata all’Ufficio SUAP del Comune di Campi Bisenzio (FI) e l’attività consiste nella vendita di prodotti alimentari al dettaglio sia freschi che confezionati.
Dall’accertamento è emerso che erano esposti alla vendita prodotti alimentari preparati privi della rintracciabilità prevista dalla normativa comunitaria e in violazione alla comunicazione inizio attività SCIA, la quale non contempla la preparazione e vendita di alimenti al dettaglio. I Carabinieri forestali procedevano allora al sequestro amministrativo di dieci recipienti contenenti vari tipi di preparati alimentari come ragù di carne, paté di fegatini, paté di carciofi, fagioli preparati con sugo di pomodoro e aromi, verdure lesse, ceci lessati, minestrone cotto, verdure lessate, zucchine e peperoni ripieni al forno e preparato fresco per minestrone.
Inoltre dalla verifica delle indicazioni previste dalla normativa per la vendita al dettaglio di ortofrutta, i militari hanno individuato 27 contenitori pronti per la vendita di prodotti ortofrutticoli privi di indicazioni obbligatorie.
Per le violazioni agli obblighi relativi alla rintracciabilità dei prodotti alimentari e per la mancanza delle indicazioni obbligatorie esterne nella vendita al dettaglio di prodotti ortofrutticoli al minuto, sono state elevate anche sanzioni amministrative per 2.600 euro.

25/01/2024 11.09
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

venerdì 29 dicembre 2023

#FirenzeCronaca - Campi B.: Rapina ad una tabaccheria

Campi Bisenzio (Firenze), 29 dicembre 2023 - Una tabaccheria è stata rapinata a Campi Bisenzio giovedì sera.

Secondo la proprietaria, un uomo è entrato nel negozio e le ha chiesto di consegnare il contenuto del registratore di cassa. Dopo essersi inizialmente rifiutata, la vittima è stata violentemente scossa dal rapinatore che è riuscito a prendere il cassetto della cassa, che conteneva ancora una somma di denaro non determinata. L'uomo è poi fuggito dalla scena.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Signa sta indagando sull'accaduto. 

Fonte: La Nazione Firenze 29/12/2023

mercoledì 12 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - CAMPI BISENZIO – Per sfuggire al controllo dei Carabinieri si nascondono dentro un cespuglio di spine. Denunciati due albanesi per il reato di porto di attrezzi da scasso.

Nel corso della serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di San Piero a Ponti, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato due soggetti che, mentre percorrevano a piedi, verso le ore 19:00 via Padule, alla loro vista si davano alla fuga, rifugiandosi nei campi adiacenti. I militari dell’Arma, dopo una lunga ricerca sono riusciti ad individuare i due che si erano nascosti dentro un folto cespuglio di spine. I successivi accertamenti hanno permesso in rinvenire nella loro disponibilità una torcia, un cilindro per trapano elettrico, due punte di grosse dimensioni per trapano elettrico, guanti in tela, sacchi di plastica neri, un piè di porco e due cacciaviti. Tutto il materiale e stato posto sotto sequestro. Si tratta di un 36enne e di un 35enne entrambi albanesi e conosciuti alle Forze dell’Ordine, denunciati per porto abusivo di attrezzi da scasso 

12/12/2018 13.23
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

giovedì 6 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Pecore maltrattate e una annegata, denunciati due italiani a Campi

I militari della Stazione Carabinieri Forestali di Ceppeto – Sesto Fiorentino hanno salvato un gregge costretto ad un attraversamento pericoloso lungo un canalePecore maltrattate e una annegata di fronte ai Carabinieri Forestali che contribuiscono al salvataggio degli altri capi. Denunciate due persone per maltrattamento di animali. 
Il gregge era costretto a compiere un attraversamento difficoltoso lungo il canale. 

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ceppeto – Sesto Fiorentino (FI) durante un ordinario servizio di pattugliamento del territorio nel Comune di Campi Bisenzio (FI), giunti in prossimità del confine tra la provincia di Firenze e di Prato, notavano che lungo il canale “Gora Borzola scolmatore” del fiume Ombrone, era presente un gregge di pecore aggregate lungo l’argine del canale, in corrispondenza del ponte stradale. Il gregge era condotto da una persona che spronava le pecore, con urla e gesti, brandendo un bastone, a passare forzatamente al di sotto del ponte in luogo stretto ed impervio. Più a monte era presente altra persona, qualificatosi come proprietario e conduttore del gregge. Il comportamento dei due, di forzare il gregge a transitare in un luogo angusto e non adatto, in quanto scivoloso, cagionava lesioni e sofferenze a quattro pecore, provocando la morte di una di esse per annegamento, mentre le altre, finite sempre in acqua, riportavano lesioni agli arti inferiori. Il vello degli animali, appesantito dall’acqua, e le basse temperature costituivano un grosso ostacolo all’attraversamento del canale. Solo l’intervento deciso dei militari faceva in modo che i due individui adottassero altra via più sicura per il transito del gregge e recuperassero gli animali morti e feriti. 
Per i fatti accertati sono stati denunciati a piede libero due italiani per concorso nel maltrattamento di animali, avendo gli stessi posto in essere comportamenti senza motivo e necessità capaci di provocare lesioni agli stessi.
06/12/2018 11.55
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

martedì 4 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Via di Ripoli. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze denunciano due persone responsabili di violenza privata, minacce, danneggiamento, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale

Alle 01.00 circa di oggi, due equipaggi del Nucleo Radiomobile di Firenze, venivano inviati su richiesta pervenuta al 112 in via di Ripoli dove, all’esterno di un appartamento, trovavano due persone, un 20enne italiano ed una 29enne di origini serbe, le quali, in evidente stato di alterazione ed utilizzando un casco da motociclista, avevano danneggiato la porta d’accesso, procurandosi inoltre vari tagli a causa dei vetri rotti. Gli stessi, inoltre, urlavano insulti e minacce nei confronti delle persone risultate essere residenti all’interno di quell’appartamento, non calmandosi nemmeno a seguito dell’arrivo dei militari operanti ed, anzi, iniziando ad opporre energica resistenza anche nei loro confronti. 
Gli stessi Carabinieri, riusciti non facilmente a contenere ed allontanare i due dalla porta dell’appartamento, riuscivano a prendere contatti con chi era all’interno, risultato essere l’ex compagno della donna in escandescenza all’esterno, e con la quale hanno avuto una figlia, capendo contestualmente che le motivazioni del gesto erano riconducibili all’accesa conflittualità esistente tra i due, a cui si è aggiunta quella nutrita dal nuovo compagno della ragazza, risultato essere l’altro protagonista della vicenda. 
I due, portati in caserma, venivano quindi deferiti in stato di libertà per tutti i reati di cui si sono resi autori e, per il ragazzo, anche per la circostanza di aver trovato nella sua disponibilità un ciclomotore, a cui aveva cambiato la targa, risultato provento di furto denunciato alla Questura di Pistoia nel 1999
04/12/2018 16.59
Comune di Campi Bisenzio

#FirenzeCronaca - I Carabinieri intervengono per una rapina a Campi Bisenzio.

I militari della Compagnia di Signa questa notte sono intervenuti in Campi Bisenzio in via Barberinese per una segnalata rapina in danno del titolare di un bar della zona che aveva appena chiuso e stava raggiungendo la propria macchina parcheggiata poco distante. I malviventi, a volto scoperto, e sotto la minaccia di una pistola tipo “taser” si sono fatti consegnare dal malcapitato 5000 euro in contanti, il telefono cellulare e le chiavi della vettura con cui poi si dileguavanao. Sono in corso le indagini del caso
04/12/2018 10.49
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

lunedì 3 dicembre 2018

#FirenzeCronaca - Campi Bisenzio. Ladri a bordo di un'autovettura rubata finiscono in una scarpata al termine di un inseguimento.

Poi la fuga nei campi. Nel veicolo attrezzi da scasso e refurtivaNell’ambito dei servizi di controllo del territorio, appositamente intensificati nel week-end, i Carabinieri della Compagnia di Signa, la scorsa notte, si sono imbattutti in un'autovettura rubata a Sesto Fiorentino qualche giorno fa che viaggiava a forte velocità. Ne è nato un inseguimento che dal centro di Campi Bisenzio si è protratto fino alla località Capalle allorquando l’autista del mezzo inseguito ha perso il controllo finendo in un fossato dopo un volo di circa 4 metri, distruggendo il veicolo. I militari notavano uscire dal mezzo due persone che si dileguavano nelle campagne circostanti aiutati dal buio e dalla presenza di un piccolo corso d’acqua. All’interno del veicolo, sequestato per essere sottoposto ad accertamenti foto-dattiloscopici, sono stati rinvenuti ricetrasmittenti, attrezzi da scasso ed alcune borse semi-lavorate certamente provento di furto. Sono in corso gli accertamenti del caso. 

03/12/2018 13.10
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

lunedì 26 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Capannoni “alveare”

Individuati 30 lavoratori irregolari di cui 13 clandestini. Sospese 2 attivita’ commerciali
laboratorio
Nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno svolto, nelle ore notturne, un servizio congiunto unitamente a funzionari dell’Azienda Sanitaria Locale ed dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Firenze per contrastare fenomeni di lavoro “sommerso”. Le attività ispettive hanno interessato un capannone c.d. “alveare” ubicato nella periferia del Comune di Campi Bisenzio (FI) ove operavano 4 imprese dedite alla produzione di vestiario e accessori in pelle. 
L’intervento - che è stato preceduto da un’accurata attività info-investigativa svolta dai militari del Gruppo di Firenze al fine di individuare i target più a rischio – ha consentito di individuare all’interno delle strutture ispezionate, risultate essere particolarmente fatiscenti, 34 lavoratori di origine cinese intenti a lavorare in condizioni di particolare degrado, in ambienti privi di qualsiasi requisito di sicurezza, alcuni adibiti anche a dormitori. 
Più in particolare, dei 34 lavoratori complessivamente controllati: 
• 20, erano completamente privi di contratto di lavoro e 13 di essi erano soggetti totalmente “clandestini” ai fini della normativa sul permesso di soggiorno; 
• 10, sono risultati “irregolari” poiché erano in possesso di un contratto di lavoro non rispondente alla reale effettivamente attività svolta (ad esempio, dichiarazione di un impiego part time anziché full time). 
I 13 soggetti clandestini (tutti di etnia cinese) ed 1 datore di lavoro parimenti asiatico sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze, rispettivamente, per il reato di ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale (ex art. 10-bis del D.Lgs. n. 286/1998), mentre il datore di lavoro risponderà all’autorità Giudiziaria della fattispecie penale consistente nell’aver impiegato alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno (ex art. 22, commi 12 e 12-bis, della citata normativa). 
È stata disposta, contestualmente, la sospensione dell’attività a cura dell’Ispettorato del Lavoro nei confronti di 2 ditte. 
L’ASL di Firenze, invece, ha provveduto a contestare autonomamente violazioni alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro nonché a rilevare le scarse condizioni igienico-sanitarie dei locali. 
Le sanzioni amministrative comminate nei confronti dei datori di lavoro e delle persone clandestine sorprese durante le attività di servizio ammontano complessivamente a oltre € 70.000. 
L’attività ispettiva dei giorni scorsi – finalizzata a tutelare i lavoratori in regola e preservarli dalla concorrenza sleale posta in essere da chi opera illegalmente - si inquadra in un più ampio programma di collaborazione in corso da alcuni anni tra le Istituzioni Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro e Azienza Sanitaria Locale, che - nel corso del corrente anno - ha visto decuplicare (+925%) i risultati conseguiti rispetto al 2017
26/11/2018 12.25
Guardia di Finanza - Comando regionale

martedì 13 novembre 2018

#FirenzeCronaca - Attività dei Carabinieri nell'area metropolitana

Campi Bisenzio. Azione di contrasto allo sversamento illegale di rifiuti, sequestrati 1.250 kg di scarti tessili 

Continua incessante l’azione di contrasto dei Carabinieri di Signa al fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti. Anche nella serata di ieri a Campi Bisenzio (FI) i Carabinieri della Stazione di San Piero a Ponti hanno denunciato a piede libero un marocchino cl. ’89 ed un senegalese cl. ‘82, entrambi già noti alle Forze di Polizia, mentre si disfacevano di 15 sacchi contenenti oltre 1.250 kg di scarti tessili industriali. I due avevano parcheggiato il furgone vicino ad un cassonetto ubicato nei pressi del centro, ed avevano iniziato a scaricarne il contenuto prima di essere fermati dai Carabinieri. 
Il veicolo è stato posto sotto sequestro così come gli scarti tessili sulla cui provenienza sono in corso tutti gli accertamenti del caso. 

Firenze - Minacce a due fratelli albanesi 

La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze e della Stazione di Firenze Peretola sono intervenuti in Firenze, via di Novoli, ove un cittadino albanese, pregiudicato, riferiva che mentre si trovava insieme a suo fratello nei pressi di un bar, in quel momento chiuso, notava giungere delle persone scese da un’autovettura, presumibilmente loro connazionali, i quali gli andavano incontro con aria minacciosa. I due fratelli si dileguavano immediatamente a piedi e durante la fuga udivano lo sparo di due colpi di arma da fuoco. Nessuno riportava lesioni. Dai primi accertamenti, sul posto non sono stati rinvenuti elementi oggettivi di riscontro di quanto asserito. Un testimone, presente a pochi metri dai fatti, ha riferito di non aver udito colpi di arma da fuoco. La presunta vittima si è rifiutata al momento di sporgere denuncia. Indagini in corso 

Firenze - Ladri in abitazione in via Monteverdi, aggredita una ragazza 

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di Firenze sono intervenuti presso un’abitazione di via Monteverdi su richiesta di una ragazza 20enne che, ospite di una sua amica, mentre stava riposando, era stata svegliata da rumori provenienti da altra stanza dello stesso appartamento nella quale veniva a contatto con un soggetto verosimilmente dell’est Europa che era intento a rovistare tra gli arredi. Questi, per guadagnare la fuga, la colpiva al volto con un pugno allontanandosi velocemente in compagnia di altro suo complice presente nello stabile. 
Dall’appartamento venivano asportati monili e contanti per un danno di complessivi euro 1.000 circa. Indagini in corso anche per verificare presenza di telecamere nelle vie adiacenti 

Firenze – Via Boito, denunciato un 52enne italiano per maltrattamenti, circonvenzione di persona incapace, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale 

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze sono intervenuti in via Boito dove era stata segnalata una lite tra due uomini. I militari accertavano che i contendenti avevano avuto una accesa discussione in quanto uno dei due, un 66enne italiano residente in Svezia, nell’andare a trovare la sorella 58enne, residente a Firenze e con problematiche di natura psichiatrica, aveva riscontrato la presenza nella sua abitazione di un 52enne che, approfittando dello stato di inferiorità psichica della malcapitata, l’aveva costretta ad ospitarlo ed interrompere i rapporti con i propri familiari, nonché a garantirgli delle periodiche dazioni di denaro. 
Dal racconto della donna si è appurato che la loro relazione era nata lo scorso mese di maggio dopo essersi conosciuti in chat. Dopo un appuntamento per incontrarsi, fissato dalla 58enne per la volontà di intessere una relazione amorosa, l’uomo aveva palesato le sue vere intenzioni, consistenti nel trovare una sistemazione dove vivere a carico della sventurata. Mediante continue minacce, l’uomo terrorizzava la donna al punto da farle temere per la sua vita, tanto che la malcapitata era costretta a consegnargli parte della pensione. La sottomissione era completa: i rapporti con i familiari erano rari, controllati ed il 52enne pretendeva che le telefonate si svolgessero tutte in “viva voce” per ascoltarne il contenuto. Non contento di aver allontanato il fratello e la sorella nonché di sottometterla ad ogni sua richiesta, l’uomo faceva in modo di convincere la donna a revocare anche la nomina della propria amministratrice di sostegno, per appropriarsi di una eredità di qualche migliaio di euro, che aveva in previsione di incassare. 
Il fratello della sfortunata donna, residente in Svezia, avendo percepito uno stato di sofferenza della sorella, decideva di tornare in Italia per controllare di persona trovandosi davanti a tale agghiacciante verità. 
Il 52enne veniva allontanato d’urgenza dalla casa dove conviveva con la donna e deferito per i reati di maltrattamenti in famiglia, circonvenzione di persona incapace e minacce, nonché per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, in quanto durante le operazioni di redazione degli atti e del fotosegnalamento, proferiva frasi ingiuriose nei confronti degli operanti. 

Firenze – Via Pagnini, arrestati due peruviani responsabili di rapina 

Alle 12.00 circa di ieri, giungeva al 112 una richiesta di intervento in via Pagnini, dove una signora filippina era riuscita, con l’aiuto di alcuni passanti, a trattenere una donna che poco prima le aveva rubato dei gioielli. Immediatamente venivano inviati due equipaggi del Nucleo Radiomobile che giungevano in pochi istanti sul posto, dove bloccavano la presunta autrice, mentre il complice era riuscito a dileguarsi con la refurtiva. 
Dalla ricostruzione dei fatti, realizzata dalla testimonianza della vittima e di alcuni testimoni parziali, i Carabinieri riuscivano a comprendere le particolari modalità con cui era stato perpetrato il reato: sostanzialmente la vittima, poco prima, nei pressi della fermata della tramvia di Piazza Leopoldo era stata avvicinata da una donna la quale, visibilmente impaurita, le aveva chiesto informazioni su un indirizzo. Poco dopo, seguendo un copione apparentemente ben collaudato, si avvicinava anche un uomo, il quale si presentava come amico della donna e spiegava all’ignara vittima che l’indirizzo che stavano cercando era relativo allo studio di un notaio, dove si sarebbero dovuti recare per riscuotere una grossa vincita alla lotteria. Carpita quindi la fiducia della vittima, riuscivano a farsi accompagnare a casa sua, dove, con una scusa, le chiedevano di mostrare loro i gioielli di proprietà. Ottenuto lo scopo, scattava l’ulteriore tranello per la vittima, per mezzo del quale i malfattori riuscivano a mettere tutti i preziosi all’interno di un fazzoletto che, in un momento di distrazione della vittima, veniva occultato sui vestiti dell’abile autrice che, dall’altra tasca, estraeva un identico fazzoletto, preventivamente riempito con dei sassolini. Il piano, tuttavia, subiva un intoppo quando la vittima, afferrato il fazzoletto e tastatane la consistenza, realizzava che all’interno non c’erano i suoi gioielli. Vistiti scoperti, i due cercavano di guadagnare la fuga dall’appartamento spingendo ripetutamente la vittima che, sopraffatta, si vedeva costretta a lasciare la presa con cui era riuscita a fermare la donna. I due quindi riuscivano ad allontanarsi e raggiunta la strada si dileguavano per vie diverse. 
Fortunatamente la povera vittima, una badante 49enne di origini filippine, ripresasi dallo shock, usciva in strada dove aveva modo di individuare la donna che si stava allontanando a piedi: attirata l’attenzione di alcuni passanti che l’aiutavano, riuscivano a raggiungerla e fermarla in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. 
Gli operanti, compresa la dinamica e raccolti i pochi elementi forniti dalla vittima e da alcuni testimoni, oltre a procedere all’arresto della donna, risultata una 44enne incensurata di origini peruviane, si mettevano sulle tracce dell’uomo essendo riusciti ad ottenere una descrizione abbastanza precisa. Gli sforzi venivano ripagati nel tardo pomeriggio quando, verso le ore 17.00, una delle diverse pattuglie impiegate nelle ricerche, riusciva a rintracciare all’interno di un bar di via Fratelli Rosselli un uomo molto rassomigliante alla descrizione fornita dalla vittima che, presso la caserma del Nucleo Radiomobile, lo riconosceva senza alcun dubbio. 
L’uomo, pertanto, vista la trascorsa flagranza, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e, al pari della complice, ristretto nel carcere di Sollicciano.
13/11/2018 13.48
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

martedì 30 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Attività dei Carabinieri a Campi, Scandicci, Firenze e Fucecchio

Continua incessante l’azione di contrasto dei Carabinieri di Signa al fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti. Anche questa notte a Campi Bisenzio i militari della locale Stazione hanno difatti sorpreso un soggetto di nazionalità marocchina mentre trasportava a bordo di un furgone 35 sacchi contenenti circa 2500 kg di scarti tessili industriali. L’uomo, con il favore della notte, contava di disfarsi del carico prima di essere fermati di Carabinieri. Sono in corso tutte le verifiche del caso per risalire alla filiera produttiva che vede nell’illecita gestione di tale tipologia di rifiuti un modo per abbattere i costi di produzione a scapito della tutela della ambiente e della salute dei cittadini. 

Scandicci. Cittadino tunisino denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Scandicci per tentato furto aggravato. 
Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Scandicci, a seguito di un intervento per furto in atto ai danni di un circolo ricreativo di Scandicci, hanno denunciato in stato di libertà un 47enne tunisino, regolare sul territorio Nazionale, per tentato furto aggravato. L’uomo, dopo essersi nascosto all’interno di un circolo ricreativo del centro cittadino, durante la notte, in orario di chiusura dell’esercizio, aveva tentato di forzare le slot machine presenti. Il malvivente, che però non aveva fatto i conti con l’allarme volumetrico cui è dotato il circolo e che si è subito attivato, ha dovuto abbandonare il locale, dandosi a precipitosa fuga. Lo stesso, ripreso dalle telecamere a circuito chiuso, è stato subito riconosciuto dai Carabinieri intervenuti sul posto. Il cittadino tunisino, J.I. è stato quindi denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato 

Nel corso nottata, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Mazzini, presso l’erboristeria Officina dei Semplici, poiché ignoti, mediante effrazione della porta in vetro di ingresso, accedevano all’interno asportando il registratore di cassa. Danno in corso di quantificazione. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Firenze. 

Nella mattina ta odierna, i Carabinieri di Firenze – Legnaia e di Fucecchio hanno notificato la misura cautelare dell’obbligo di dimora in Fucecchio (FI) a carico di un 49enne salernitano, in quanto ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, come da acquisizioni investigative dei Carabinieri, in ordine al reato di tentato omicidio aggravato dai futili motivi. Infatti, nel giugno del 2017, l’uomo, dopo un diverbio stradale per una questione di sorpassi, avrebbe tentato, con manovre, frenate e speronamenti, di far cadere dal viadotto dell’Indiano, sito in Firenze, un’autovettura con a bordo un giovane 31enne, la moglie ed i due figli piccoli.
30/10/2018 17.29
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

sabato 29 settembre 2018

#FirenzeCronaca - Servizio straordinario di controllo del territorio a Campi Bisenzio

I Carabinieri della Compagnia di Signa, nel corso di un servizio coordinato finalizzato al contrasto dei c.d. “reati predatori”, hanno tratto in arresto un marocchino classe ’85 ed un italiano classe ‘61 perché a seguito della consultazione della banca dati delle Forze di Polizia risultavano destinatari di un ordine di arresto per una pena, rispettivamente, di 5 anni ed 8 mesi. Il reato contestato in entrambi i casi è spaccio di stupefacenti. I due, sorpresi a diporto nel centro di Campi Bisenzio, sono stati tradotti dai militari della locale stazione presso il carcere di Firenze. Nel corso del medesimo servizio i militari hanno denunciato anche 5 cittadini nordafricani non in regola con il permesso di soggiorno a carico dei quali sono state avviate le procedure di allontanamento dal territorio dello Stato. Con il supporto dei Carabinieri del 6 Battaglione CC Toscana controlli sono stati estesi anche alle strade più periferiche per contrastare il fenomeno dei furti in abitazione tramite la predisposizione di numerosi posti di controllo e controlli dinamici che permettevano di identificare 33 persone con precedenti di polizia, avvio del procedimento amministrativo per l’emissione di 2 fogli di via dal Comune di Campi Bisenzio, controllare 15 autovetture, effettuare 6 controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e contestare 3 infrazioni al codice della strada.
29/09/2018 15.27
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

giovedì 27 settembre 2018

#FirenzeCronaca - Carabinieri. Arrestato uno degli autori della rapina ad un ufficio postale di Pontassieve

L’arrestato è un 39enne residente a Campi BisenzioNella prima mattinata di oggi i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze e del Nucleo Operativo della Compagnia di Pontassieve hanno tratto in arresto un pregiudicato ritenuto responsabile della rapina all’ufficio postale di Santa Brigida a Pontassieve lo scorso 3 luglio ed eseguito diverse perquisizioni a carico di suoi presunti complici. 

L’arrestato è L. L. F., 39enne non ha precedenti specifici, ma un precedente per tentato omicidio e porto abusivo di un coltello., è residente a Campi Bisenzio, nei confronti del quale i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale del capoluogo toscano, Dott. Fabio FRANGINI, al termine di un’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Firenze, Dott.ssa Angela PIETROIUSTI: nello specifico l’uomo è accusato, oltre che di rapina aggravata in concorso, anche di ricettazione ed incendio dell’autoveicolo utilizzato nella circostanza dai malfattori. 

Nell’immediatezza gli operanti hanno avviato le indagini sulla rapina, fruttata poco più di 300 euro (il reale obiettivo dei rapinatori era costituito dai 21.000 euro lasciati qualche minuto prima da un portavalori, ma subito riposti in una cassaforte temporizzata) ed eseguita con freddezza criminale da due soggetti travisati ed armati di pistola, partendo dall’acquisizione delle testimonianze delle persone presenti al momento del fatto nei pressi dell’ufficio postale e dalle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza, sia pubbliche che private, dislocate lungo l’itinerario percorso dalla BMW rubata a bordo della quale i due rapinatori si erano dati alla fuga. Il mezzo fu poi ritrovato incendiato nel territorio di Vaglia. 

In questo modo gli investigatori sono riusciti ad individuare l’autovettura “pulita” a bordo della quale i rapinatori si erano allontanati dopo aver dato alle fiamme l’altro mezzo e da questa al suo reale utilizzatore, risultato essere proprio l’odierno arrestato. L’aspetto fisico di quest’ultimo è poi risultato perfettamente calzante alla descrizione di uno dei due autori, soprattutto per alcuni caratteristici tatuaggi sugli avambracci. Stretto il cerchio attorno a L. L. per la rapina di Pontassieve, la successiva analisi degli elementi comuni ad un’ulteriore rapina verificatasi ad inizio agosto di quest’anno ai danni di un ufficio postale di Campi Bisenzio, ha consentito di indirizzare le indagini su altri tre soggetti (un italiano e due albanesi), nei cui confronti sono state eseguite delle perquisizioni delegate. 

Il consueto modus operandi, in particolare l’entrare in azione - all’inizio del mese - immediatamente dopo la consegna di ingenti somme di denaro alle varie filiali da parte di furgoni portavalori, l’impiego di autovetture o motocicli rubati, il travisamento con passamontagna e l’utilizzo di almeno un’arma nonché le caratteristiche fisiche ricorrenti dei rapinatori, sono stati tutti aspetti analizzati dagli inquirenti per attribuire al momento la responsabilità della rapina di Pontassieve a L. L.F.
27/09/2018 14.06
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 19 settembre 2018

#FirenzeCronaca - Attività dei Carabinieri a Campi B., Empoli e Bagno a Ripoli

Continua incessante l’azione di contrasto dei Carabinieri di Signa al fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti, anche questa notte a Campi Bisenzio i militari hanno difatti sorpreso tre soggetti, due cinesi ed un nigeriano, mentre si disfacevano di 25 sacchi contenenti oltre 1500 kg di scarti tessili industriali. I due, con il favore della notte, avevano parcheggiato il furgone vicino ad un cassonetto ubicato nei pressi del centro di Signa, ed avevano iniziato a scaricarne il contenuto prima di essere fermati di Carabinieri. 
Da gennaio ad oggi, nell’ambito di un mirato piano predisposto dal Comando Provinciale di Firenze per contrastare lo specifico fenomeno, sono state denunciate complessivamente 18 persone, per lo più oggetti già noti per lo specifico reato, sequestrati 10 furgoni e centinaia di tonnellate di scarti tessili. Le aree maggiormente colpite dal fenomeno sono Calenzano, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino e proprio in relazione alla portata del fenomeno i Carabinieri della Compagnia di Signa incrementeranno ulteriormente i controlli 

Empoli: arrestato marocchino per stupefacenti 
I Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato Mohamed Boualga, marocchino di 46 anni, pregiudicato, residente ad Empoli, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Predetto è stato notato da un militare libero dal servizio, che lo conosceva per i suoi precedenti, mentre si aggirava nella zona Carraia in sella alla bicicletta. Poiché si trovava in una zona spesso segnalata per movimenti sospetti, ha chiamato i colleghi in abiti civili e, al loro arrivo, ha bloccato il marocchino mentre transitava. 
Quest’ultimo ha subito gettato a terra un pacchetto di sigarette che è stato immediatamente recuperato dai militari: all’interno 8 dosi di cocaina e un pezzo da due grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare presso la sua abitazione ha permesso di rinvenire, dentro ad una scatola, ulteriore cocaina (5 grammi da aggiungere agli altri 5 che erano nel pacchetto) e hashish (altri 5 grammi) nonché circa 11.000 euro ritenuto provento dell’attività illecita e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il tutto è stato sequestrato mentre l’uomo è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Empoli in attesa del giudizio direttissimo previsto per stamani a Firenze. 

BAGNO A RIPOLI: A GRASSINA I CARABINIERI FERMANO UN TRUFFATORE CHE SI ERA FINTO CORRIERE ALLA FENDI. 
Ieri pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri di Grassina, dopo mirata attività di indagine mettevano fine all’attività truffaldina di un giovane campano che fingendosi un corriere (di volta in volta diverso – TNT – BARTOLINI – UPS) prendeva preliminarmente accordi con la direzione della società FENDI per il ritiro di numerosi capi griffati per poi riciclare la merce griffata sul mercato nero. Questa volta però il truffatore camaleonte, ha trovato ad attenderlo i militari di Grassina che, fingendosi artigiani della azienda facevano il suo gioco consegnandogli inizialmente il materiale da spedire per bloccarlo subito dopo e deferirlo in stato di libertà. La successiva perquisizione permetteva di rinvenire un documento falso e sul mezzo usato, anch’esso con targa contraffatta, diversi capi di abbigliamento da lavoro con i loghi di società di trasporti e spedizioni (TNT-UPS-BARTOLINI). Ulteriori indagini sono tuttora in corso per scoprire altre truffe messe al segno con lo stesso modus-operandi. La merce da spedire invece, ritornava nella disponibilità della società.
19/09/2018 12.18
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 29 agosto 2018

#FirenzeCronaca - GdF. Torna in carcere un italiano pluripregiudicato trovato in possesso di 1 Kg di marijuana

Nei giorni scorsi, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno riportato in carcere un ragazzo italiano, C.M. 31enne anni residente a Campi Bisenzio, che, mentre era agli arresti domiciliari, si era sottratto agli obblighi di partecipazione a un programma di recupero per assuntori di sostanze stupefacentiIn particolare, i Baschi Verdi del Gruppo di Firenze, il mese scorso, avevano tratto in arresto l’uomo in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente trovato in possesso di 1 Kg di marijuana, occultata presso la propria abitazione di Campi Bisenzio. Le Fiamme Gialle erano giunte ad effettuare il sequestro a seguito di un controllo con le unità cinofile dell’autovettura condotta dall’uomo. Il cane aveva fin da subito segnalato una contaminazione del veicolo con sostanze stupefacenti ma gli approfonditi controlli sul mezzo e sulla persona non faceva rinvenire alcuna sostanza stupefacente. 
La segnalazione del cane unita ai precedenti specifici del soggetto avevano indotto i militari a proseguire la perquisizione presso l’abitazione del giovane italiano, ove il cane antidroga segnalava una forte presenza di stupefacenti. 
L’accurata ispezione dei luoghi consentiva di rinvenire due sacchi contenenti marijuana per un peso complessivo di 1 kilogrammo, abilmente occultati. 
Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Firenze, dott. Fabio Di Vizio, disponeva l’arresto del giovane e l’associazione presso il carcere di Sollicciano. 
Le successive indagini delle Fiamme Gialle consentivano di accertare che C. M. oltre a svolgere le attività di spaccio era, a sua volta, anche assuntore di sostanze stupefacenti. Quindi era ammesso a un programma di recupero, nel tentativo di aiutare il soggetto a fuoriuscire da un circuito illegale e pericoloso per la sua salute nonché per quella di tanti altri giovani fiorentini, spesso ignari delle conseguenze delle sostanze stupefacenti. 
Purtuttavia, la mancanza di collaborazione del trentenne e le sue ripetute inottemperanze ai vincoli imposti dall’Autorità Giudiziaria hanno imposto nuovamente la restrizione in carcere. 
Continua, quindi, incessante l’azione della Guardia di Finanza di Firenze, che nei mesi estivi hanno intensificato il controllo del territorio per garantire la sicurezza della città e dei turisti, come disposto dal Comando Generale del Corpo in attuazione delle direttive del Ministero dell’interno e della locale Prefettura. 
Soltanto nelle ultime due settimane sono stati rinvenuti 750 kg di hashish a Empoli e 11kg di marijuana alla stazione di Santa Maria Novella, che si aggiungono alla piantagione con 8,5 kg di marijuana rinvenuta a Pescia nel mese di luglio. 
29/08/2018 12.16
Guardia di Finanza - Comando regionale

sabato 25 agosto 2018

#FirenzeCronaca - Si lancia contromano in A11 per sfuggire all’etilometro dei poliziotti: arrestato

Operazione della Polizia di Stato in autostrada contro alcool e droga. Ritirate 9 patenti e tolti quasi 200 punti
Controlli della Polizia in autostrada
Su input del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si è ripetuta anche in Toscana l’operazione Legality for road safety, finalizzata al controllo a tappeto di chi entra in autostrada dopo essersi sballato con droga e alcol. 
Questa notte sono stati monitorati in particolare i flussi in ingresso alle barriere di Firenze Sud, Ovest, Livorno e Valdichiana, con l’impiego complessivo di 39 pattuglie della Polstrada, supportate da Uffici Mobili, auto civetta ed equipaggi delle Questure per allargare il raggio delle operazioni alle zone limitrofe e bloccare le vie di fuga. 
I controlli hanno interessato 465 veicoli ed oltre 560 persone, di cui 10 risultate positive all’etilometro. Alla fine, per 9 è scattato il ritiro della patente. 
Inoltre, sono stati sequestrati 2 veicoli, di cui uno senza assicurazione, e accertati 6 casi di mancata revisione. Un uomo in sella ad un motociclo non aveva neppure la patente e gli è stato sequestrato il mezzo. 
Gli autovelox e i telelaser hanno visualizzato il passaggio di 13.248 veicoli. In 276 andavano troppo velocemente e, pertanto, ne sono state fotografate le targhe, su cui sono in corso le verifiche del caso. Complessivamente, le infrazioni al codice della strada contestate sono state più di 60 e i punti defalcati dalle patenti quasi 200. 
Alla barriera di Valdichiana ha partecipato anche personale sanitario della Polizia di Stato che, grazie al drug test, lo speciale tampone che serve a sgamare chi guida dopo essersi drogato, ha pizzicato un 54enne di Reggello ubriaco e fatto di anfetamine. A Firenze Sud erano presenti anche Amper e Mia, due pastori tedeschi della locale Questura di sette e tre anni addestrati a fiutare droga. 

Un fiorentino di 39 anni è stato arrestato dopo un rocambolesco inseguimento sulla A/11. L’uomo, fermato dalle pattuglie della Sottosezione di Firenze Nord per essere controllato con l’alcoltest, ha cercato di dileguarsi a folle velocità 
imboccando contromano le rampe che collegano la Firenze-Mare con l’A/1. Per fortuna, gli altri veicoli sono riusciti a schivarlo, mentre i poliziotti che lo inseguivano davano l’allarme alla Centrale Operativa per scongiurare incidenti. 
Pressato dalla Polstrada ha ripreso l’A/11 nel corretto senso di marcia e, all’altezza di Campi Bisenzio, si è trovato chiuso nella morsa a tenaglia che i poliziotti gli avevano preparato. Vistosi in trappola lui è sceso dall’auto, una Volkswagen nera, per cercare di dileguarsi a piedi nella vicina scarpata ma è stato placcato dagli agenti. Durante la cattura, due di loro sono rimasti contusi per i calci e pugni sferrati dall’energumeno, visibilmente ubriaco, tant’è che l’ospedale di Careggi li ha refertati con 7 giorni di prognosi ciascuno. 
Il pirata della strada, con numerosi precedenti per guida in stato di ebbrezza e reati violenti, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per avere messo in pericolo la sicurezza degli altri automobilisti. La Polstrada gli ha sequestrato l’auto e ritirato la patente, togliendogli pure 31 punti. Ora rischia di non poter più guidare per sempre, a causa dei suoi contromano. Ma non è finita qui, poiché lui dovrà pagare all’erario anche oltre 15.000 euro per tutte le infrazioni commesse.
25/08/2018 17.01
Questura di Firenze

mercoledì 25 luglio 2018

#FirenzeCronaca - Intervento anti spaccio ai giardini di via Sestese

La Polizia Municipale denuncia due persone
Materiale sequestrato in via Sestese
I controlli predisposti dopo le segnalazioni dei cittadini. Uno dei due trovato in possesso di quasi 2.500 euro in contanti e nella perquisizione presso l’abitazione rinvenuta cocaina 

Due persone denunciate, una per spaccio e una per la violazione delle leggi sull’immigrazione. È questo l’esito di un intervento anti spaccio effettuato dalla Polizia Municipale lunedì sera nei giardini di via Sestese. 

Tutto è partito dalle segnalazioni dei cittadini che in diverse occasioni, anche durante l’incontro dello scorso maggio con l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi e il comandante Alessandro Casale, avevano evidenziato la presenza di spacciatori nei giardini di via Sestese. 

La Polizia Municipale ha quindi iniziato a tenere sotto controllo l’area verde anche sulla base delle precise indicazioni dei cittadini: la fascia oraria (intorno alle 20), la descrizione del presunto spacciatore e addirittura l’indicazione della panchina dei giardini su cui sedeva in attesa dei compratori. 

E lunedì sera gli agenti in servizio nel giardino, come spesso è accaduto nei mesi scorsi, quando intorno alle 21 hanno visto arrivare e sedersi sulla panchina due uomini, uno dei quali corrispondeva alla descrizione dei cittadini. I due hanno iniziato a parlare tra di loro e, quando sembrava che si stessero salutando, gli agenti sono intervenuti chiedendo loro i documenti. Il primo, risultato sprovvisto, è stato accompagnato alla Polizia Scientifica per essere fotosegnalato: si tratta di un 22enne marocchino. 

Il secondo ha presentato agli agenti documenti validi: anche in questo caso un cittadino marocchino, 34 anni residente a Campi Bisenzio. 

Gli agenti li hanno perquisiti e in tasca al 34enne hanno trovato 2.430 euro in contanti (tutte banconote da 50, 20 e 10 euro). In considerazione dell’ingente quantitativo di denaro e del fatto che l’uomo è risultato noto alle forze dell’ordine (a suo carico anche una misura cautelare di obbligo di dimora dalle 22 alle 07 presso la propria residenza) gli agenti hanno avvisato il magistrato di turno che ha disposto l’immediata perquisizione della sua abitazione a Campi Bisenzio. Gli agenti hanno quindi chiesto l’ausilio dei Carabinieri di Signa e proceduto con la perquisizione. Sono stati trovati - una bilancina di precisione (sporca di polvere bianca), 2 involucri contenenti polvere bianca (uno da 12 grammi risultato positivo alla cocaina al test di laboratorio e uno di circa 3 grammi che, pur non risultato negativo come sostanza stupefacente, serviva probabilmente come materiale da taglio), 4 cellulari e un tablet. 

Su disposizione del magistrato è scattato il sequestro di tutto il materiale, compreso il denaro contato. Il 22 enne è stato denunciato per violazione della legge sull’immigrazione mentre il 34enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. (mf)
25/07/2018 19.20
Comune di Firenze