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mercoledì 10 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Firenze operazione “maestri”: sequestrati 1 capannone e merce falsa per oltre 1 milione e 200.000 euro

Arrestate 3 persone per associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione
Questa mattina, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari domiciliari, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze – Dott. Fabio Frangini – su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo, emessa nei confronti di 3 persone di cui 2 italiani (D. G 45 anni e A. C. 44 anni residenti, rispettivamente, a Lastra a Signa e Scandicci) ed 1 cittadino cinese quarantenne (X. Z.), domiciliato a Capraia e Limite (FI) in quanto responsabili del delitto di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di prodotti di pelletteria recanti marchi contraffatti (ex art 473 c.p.). 
Nel corso dell’operazione è stato posto sotto sequestro 1 capannone di oltre 200 mq., ubicato nel Comune di Capraia e Limite, al cui interno è stata rinvenuta attrezzatura varia idonea al taglio delle pelli ed alla realizzazione dei manufatti, nonché punzoni e “cliché” necessari per ottenere prodotti del tutto identici agli originali ed oltre 5.000 articoli contraffatti per un valore complessivo di 1 milione e 200 mila euro. 

L’articolato contesto investigativo è stato avviato alcuni mesi fa dalle Fiamme Gialle appartenenti al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Firenze, sotto il coordinamento del Sost. Proc. Dott. Giuseppe Ledda, scoprendo che – dopo prolungati appostamenti e riscontri informativi acquisiti anche con l’esecuzione di intercettazioni telefoniche e telematiche – i 3 soggetti (quest’oggi arrestati) avevano costituito una vera e propria “filiera del falso” dedita alla produzione e commercializzazione di articoli di pelletteria contraffatti di elevatissima fattura (completi anche dei certificati di garanzia), specializzata soprattutto nella produzione del diffusissimo modello denominato “Antigona”, della casa di moda Givenchy nonché degli esemplari più in voga dei marchi Celine, Dior, Prada e Yves Saint-Laurent. Le attività di pedinamento ed osservazione, svolta anche in ore notturne, hanno messo in luce che il centro “produttivo” della merce taroccata era stato localizzato, per non destare sospetti nelle campagne del Comune del comprensorio Colle Val d’Elsa di Capraia e Limite, ben nascosto nella vegetazione e difficilmente raggiungibile. 
Le indagini svolte sino adesso hanno consentito di accertare che i canali di vendita utilizzati per distribuire gli articoli contraffatti erano, prevalentemente, il mercato “online” mediante siti specializzati o, in alcuni casi, esercizi commerciali dediti alla commercializzazione di prodotti di “seconda mano”, così da rendere più difficoltosa l’individuazione dell’attività delittuosa.
10/10/2018 11.04
Guardia di Finanza - Comando regionale

lunedì 10 settembre 2018

#FirenzeCronaca - Incendio all’interno di un laboratorio per la produzione di cere a Capraia e Limite

Intervento dei vigili del fuoco nella mattina di lunedì 10 settembreI vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Empoli, sono intervenuti nel comune di Capraia e Limite in Via Limitese, 46 presso la ditta L.A.C., per un incendio all’interno di un laboratorio per la produzione di cere. Il personale vigilfuoco giunto sul posto ha raffreddato un macchinario e messo in sicurezza il locale. 
Sul posto 2 automezzi e 7 unità. 
Non ci sono persone coinvolte. Al termine dell’intervento è stata data l’interdizione all’accesso al locale fino al ripristino delle originarie condizioni di sicurezza.
10/09/2018 11.09
Vigili del Fuoco Comando Toscana

lunedì 30 aprile 2018

#CronacaFirenze - Attività Carabinieri a Firenze e Capraia e Limite

Nel corso dei controlli eseguiti nel parco delle “Cascine”, i Carabinieri della Stazione di Firenze Peretola, in collaborazione con i colleghi della CIO del 6° Battaglione Toscana e con un’unità cinofila per la ricerca di sostanze stupefacenti, hanno eseguito il controllo dell’area dismessa all’interno dell’ex ippodromo “Le Mulina”, traendo in arresto tre pregiudicati marocchini, I.J. 19enne, A.E. 28enne e M.M. 18enne, trovati in possesso di 60 grammi di “hashish”, 9 grammi di “cocaina”, 5 grammi di “marijuana” e una bilancina di precisione. 
Gli arrestati saranno giudicati con rito direttissimo nella mattinata di mercoledì 2 maggio. 

CAPRAIA E LIMITE - Rintracciato dopo 3 anni e arrestato. 
I Carabinieri della Stazione di Capraia e Limite hanno arrestato J.S.C., 49enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, in esecuzione di ordine di carcerazione per evasione. 
Ieri pomeriggio, mentre la pattuglia percorreva via Gramsci, ha intercettato un furgone con due soggetti a bordo e ha proceduto al controllo del mezzo. Alla richiesta dei militari entrambi hanno presentato documenti. Uno dei due aveva una carta di identità rumena e, controllato il nominativo in banca dati, è risultato positivo per alcuni reati commessi in passato. Tuttavia, avendo il soggetto degli alias, grazie ad un attento controllo e al successivo fotosegnalamento in caserma, è emerso che l’uomo avrebbe dovuto scontare una pena di 6 mesi di reclusione e che, a carico dello stesso, pendeva quindi un ordine di carcerazione da eseguire. Il provvedimento, risalente al 2015, era stato emesso dal Tribunale di Civitavecchia per evasione e, da quel giorno, il soggetto era stato sempre identificato con altre generalità, riuscendo a farla franca. Ieri è stato però arrestato e tradotto presso il carcere di Sollicciano dove sconterà la pena. 

FIRENZE - Via del Bronzino. Arrestato 47enne pregiudicato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. 
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno tratto in arresto un 47enne italiano, pluripregiudicato, per aver percosso e ingiuriato, per futili motivi, l’anziana madre 82enne. Nel pomeriggio di ieri, a seguito della richiesta di aiuto di un’anziana donna giunta sul numero di emergenza 112, un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Firenze è intervenuto in via del Bronzino per una lite con il figlio, rientrato a casa ubriaco. 
Già dall’esterno del palazzo i Carabinieri udivano un uomo che urlava parole offensive e minacciose. Giunti sul pianerottolo antistante la porta d’ingresso dell’appartamento dove si stava svolgendo la lite, i Carabinieri notavano un’anziana donna in preda al panico e rannicchiata per proteggersi dalla furia di qualcuno. L’82enne veniva immediatamente tranquillizzata e, piangente e con le mani al volto per il dolore per i colpi ricevuti, iniziava a raccontare il proprio calvario iniziato diversi anni addietro quando il figlio, alcoolista cronico, aveva cominciato a maltrattarla e percuoterla a conclusione di ogni banale litigio. Sicuro di sé e continuando ad apostrofare la madre con offese irripetibili definendola un’attrice teatrale, appariva sull’uscio di casa un energumeno muscoloso, visibilmente in preda ai fumi dell’alcool. Con non poca difficoltà gli operanti, insieme ad altri colleghi giunti in ausilio, riuscivano a placare gli animi e ad accertare che poco prima l’uomo era tornato a casa già ubriaco per prendere del denaro e con l’intenzione di allontanarsi nuovamente. La madre, vedendolo in quelle condizioni, aveva cercato di fermarlo ma per tutta risposta il figlio le aveva sferrato due pedate al petto lasciandola dolorante per terra. Nonostante tutto la donna si rialzava per tentare nuovamente di farlo rinsavire, ma veniva nuovamente colpita alla spalla ed al volto e decideva di rifugiarsi sul pianerottolo in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Il 47enne non è nuovo ad episodi simili: infatti, la prima denuncia dell’anziana madre risale al 2005, e numerose altre si sono susseguite nel tempo a seguito di litigi culminati in vere a proprie aggressioni in cui la donna, ovviamente, riportava sempre la peggio. Anche in quest’occasione alla donna, portata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni di Dio, venivano diagnosticate lesioni guaribili in 12 giorni. L’uomo, dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, ora si trova in carcere a Sollicciano.
30/04/2018 13.01
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze