La Cassazione ha ancora una volta avallato e cristallizzato definitivamente la necessità di misure cautelari in capo al gruppo di anarchici individuati a seguito delle stringenti indagini della Polizia, in base ai gravi indizi di colpevolezza documentati nella complessa indagine e culminati nell’emissione dei decreti di fermo emessi dalla Procura.
Sono pertanto 3 le persone attualmente in carcere per il grave attentato di capodanno, S. V. – a carico del quale, oltre all’imponente impianto indiziario sussiste anche il rintraccio del suo DNA sui resti dell’ordigno – P. F., anch’egli recentemente arrestato dopo identico pronunciamento della Corte di Cassazione e, adesso, G. G.
Gli indizi raccolti nella minuziosa indagine della DIGOS della Questura di Firenze e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione - che hanno consentito alla Procura della Repubblica di delineare gli elementi costitutivi di un’articolata associazione a delinquere in capo a 15 persone, ritenute responsabili di una serie di reati di natura politica maturati in seno alla compagine anarchica fiorentina, per i quali sono indagate complessivamente 40 persone - sono quindi stati riconosciuti pienamente fondati al fine di sostenere l’accusa nelle prossime fasi processuali.
19/04/2018 16.32
Questura di Firenze
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