In entrambi gli episodi, per l’individuazione dei soggetti ritenuti responsabili (e in un caso anche per il recupero della refurtiva) sono state determinanti le immagini di videosorveglianza degli esercizi;
1) Reparto Operativo SMN. Alle ore 10.00 un cittadino italiano di 55 anni (originario della Campania) è stato identificato e denunciato per furto con destrezza dal personale del Reparto Operativo di SMN. L’uomo è ritenuto responsabile di aver sottratto, la sera prima, oltre 400 euro in contanti dalla cassa di una tabaccheria in stazione. Approfittando verosimilmente di un attimo di distrazione della tabaccaia (impegnata in altra attività), il soggetto, con una mossa repentina avrebbe allungato il braccio, aperto la cassa e prelevato tutto il contante. Gli agenti essendo venuti a conoscenza del fatto, hanno immediatamente visionato le immagini di videosorveglianza dell’esercizio riconoscendo il 55enne, abituale frequentatore dello scalo. Le successive ricerche hanno quindi permesso di identificare la persona ritenuta responsabile dell’episodio.
2) Squadra di P.G. Intorno alle ore 15.00 una ragazza mentre era intenta ad acquistare un paio di scarpe, all’interno di un negozio ubicato nella galleria commerciale di SMN, è stata derubata del portafoglio custodito all’interno della borsa. Anche in questo caso, per l’individuazione delle persone ritenute responsabili del gesto, è stato determinante l’impianto di videosorveglianza dell’esercizio. La giovane, appena 18enne, aveva appoggiato la propria borsetta su un divanetto. Due borseggiatrici, approfittando della distrazione della vittima sono entrate in azione dividendosi i compiti: una si è frapposta tra la proprietaria della borsa e l’oggetto stesso (coprendo cosi la visuale anche ad eventuali testimoni), mentre l’altra ha agito con rapidità, sottraendo il portafoglio alla malcapitata. Gli agenti della squadra di P.G. compartimentale hanno visionato le immagini della videosorveglianza focalizzando i volti delle due borseggiatrici. Dopo una mirata ricerca entrambe le donne sono state rintracciate all’esterno di piazza stazione con ancora indosso il bottino del colpo, ovvero circa 300 euro in contanti (recuperati dalla polizia). Per le due donne - cittadine bulgare di 22 e 27 anni (senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine) - è scattata una denuncia per furto con destrezza.
05/07/2018 15.58
Questura di Firenze
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