Dopo le formalità di rito, per i due arrestati è stato disposto il rito direttissimo
Castelfiorentino: due marocchini arrestati per spaccio di stupefacenti
I Carabinieri della Stazione di Castelfiorentino hanno arrestato Abderrahim Belhaj, 25enne domiciliato a Montaione, regolare sul territorio nazionale, pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, e M.B., 35enne domiciliato a Montaione.
Ieri pomeriggio i carabinieri, durante un servizio di prevenzione, hanno notato che nel Social Park di via Roosvelt, vicino alla fontana, vi erano due nordafricani che parlavano con due ragazzini.
Come la pattuglia si è avvicinata al gruppo, M.B. ha tentato di scappare e ha inghiottito qualcosa, probabilmente dell’hashish, ma è stato prontamente bloccato da uno dei militari. Nelle tasche altri 50 grammi di hashish.
Il complice, che non aveva avuto il tempo di darsi alla fuga, non aveva nulla addosso. Un’accurata ispezione ha permesso però il rinvenimento di altri 200 grammi dello stesso stupefacente nascosto nel muro della fontana pubblica dove il nordafricano era appoggiato. Gli altri due ragazzi che parlavano con i marocchini, ancora minorenni, probabilmente non avevano avuto il tempo di comprare e non avevano alcuna droga nelle loro tasche.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento di una modica quantità di hashish presso l’abitazione di M.B. Nelle tasche dei due pusher circa 150 euro in contanti provento dell’illecita attività.
Belhaj e il complice sono pertanto stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e questa mattina saranno giudicati presso il Tribunale di Firenze
Firenze, via di Varlungo – Arrestato un italiano di 21 anni che, dopo aver colpito con dei calci alcuni veicoli parcheggiati lungo la strada e molestati dei passanti, aggrediva i Carabinieri intervenuti per calmarlo
Nella serata di ieri, a seguito di richiesta pervenuta al 112, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Firenze veniva inviata lungo la pista ciclabile di via del Varlungo per una ragazzo che, in evidente stato di agitazione, sferrava dei calci ai veicoli in sosta e molestava i passanti.
Appena giunti, i militari individuavano l’uomo, vestito solo con un paio di pantaloncini e successivamente identificato per un italiano 21enne con dei pregiudizi di polizia risalenti a qualche anno addietro, che sin da subito si mostrava ostile nei confronti degli operanti. Infatti alla richiesta di fornire un documento di identità o di declinare le proprie generalità, il soggetto dava immediatamente in escandescenze e cercava di allontanarsi per eludere il controllo. Considerata la sua reazione nonché le offese che proferiva ai militari, veniva invitato a calmarsi ma, contestualmente, sferrava dei calci per poter guadagnare la fuga, tanto da dover essere immobilizzato e posto all’interno del veicolo di servizio che danneggiava con ripetute pedate. Solo con l’ausilio di un altro equipaggio, il 21enne poteva essere posto in sicurezza.
Durante il tragitto verso gli uffici del Nucleo Radiomobile per la redazione degli atti, il ragazzo iniziava nuovamente ad agitarsi e a danneggiare l’abitacolo dell’auto di servizio, e si rendeva necessario chiamare una ambulanza per sedarlo. Il 21enne veniva quindi dichiarato in stato di arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché per danneggiamento del veicolo di servizio e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna
13/09/2018 11.18
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
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