giovedì 4 ottobre 2018

#FirenzeCronaca - Denunciati in due episodi 3 persone dai Carabinieri Forestali per incendio boschivo colposo e rifiuti combusti

Militari delle Stazione Carabinieri Forestale di Empoli e di Ceppeto hanno denunciato tre persone in due episodi distinti sulla problematica degli incendi e dei rifiuti combusti. 
Nel primo episodio personale militare della Stazione Carabinieri forestale di Empoli (FI) è stato allertato dalla centrale operativa 112 per un incendio in corso nel comune di Castelfiorentino (FI) in loc. la Cava, dove erano in corso le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco di Petrazzi. Arrivati sul posto il Caposquadra dei VVF riferiva che l’incendio era partito da vari abbruciamenti di residui di potatura di olivi e che al loro arrivo era presente una persona che si stava adoperando per spengere l’incendio e che l’incendio era partito dall’oliveta. Veniva effettuata la geolocalizzazione dell’area percorsa dal fuoco tramite apposita strumentazione e misurata la superficie interessata all’incendio, pari a circa mq 8645 che ha interessato alcune particelle del foglio di mappa n.34 nct del Comune di Castelfiorentino. A seguito di ulteriori indagini si escuteva a SIT il titolare del fondo ed altri testimoni dell’accaduto, individuando la persona ritenuta responsabile che è stata segnalata all'Autorità Giudiziaria. 
Nel secondo caso militari della Stazione Carabinieri forestale di Ceppeto (fi) sono intervenuti nel comune di Calenzano all’interno di un cantiere edile, dove era in corso una ristrutturazione edilizia, in prossimità della sponda sinistra idrografica del torrente Marina. All’interno del cantiere acccertavano la presenza di una persona intenta ad alimentare ed accudire un abbruciamento di materiali depositati a terra, che sprigionava fiamme e del fumo. I militari identificavano la persona che stava accudendo il fuoco ed acquisivano informazioni sullo stato dei fatti. L’operaio dichiarava di avere acceso il fuoco su disposizione del datore di lavoro che si era allontanato dal cantiere per altre attività. Contattato telefonicamente e fatto intervenire sul posto il datore di lavoro veniva reso edotto circa il motivo dell’accertamento e dichiarava verbalmente di avere dato disposizioni al dipendente di ripulire il cantiere da materiali di scarto mediante abbruciamento, confermando le informazioni assunte e verbalizzate. Il materiale smaltito mediante abbruciamento era da considerarsi rifiuto, in base alla normativa vigente, costituito in prevalenza da infissi di legno verniciati e altri materiali prevalentemente lignei, oltre che a porzioni di materiale plastico. Le due persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per l’art. 674 del Codice Penale “ Getto pericoloso di cose” ed in base al D. Lgs. 152/2006 art. 256 bis “Combustione illecita di rifiuti speciali”
04/10/2018 16.04
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

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