Due pattuglie del Nucleo Radiomobile accorrevano in pochi secondi sul posto dove venivano attirati dalle urla della coppia, su terrazzo di casa, verso un terzo soggetto, che veniva immediatamente bloccato.
Dalla ricostruzione dei fatti si apprendeva che poco prima, il soggetto fermato, identificato in un 41enne originario di Crotone e residente a Dicomano, dopo aver scavalcato la recinzione dell’Archivio di Stato di via Duca degli Abruzzi, entrava all’interno dell’appartamento in uso al custode, agevolato dall’aver trovato una porta dimenticata aperta. Una volta dentro, tuttavia, la coppia veniva svegliata dall’abbaiare dei cani e dalla luce dell’accendino con cui il ladro ispezionava la casa. L’uomo decideva di affrontare il malvivente che, vistosi scoperto, cercava di assicurarsi la fuga spingendo a terra più volte la vittima, mentre la donna chiamava il 112. L’immeditato intervento dei Carabinieri permetteva di scongiurare il peggio.
L’autore, una volta preso in consegna dai Carabinieri, tentava inoltre di non farsi identificare fornendo le generalità del fratello, ma veniva riconosciuto essendo già censito nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia e peraltro è risultato fosse già sottoposto agli arresti domiciliari nel Comune di Dicomano.
Per lui sono quindi scattate le manette per i reati di rapina, evasione e per aver fornito false generalità. Nella mattinata è stato ristretto nel carcere di Firenze Sollicciano.
La coppia, visibilmente provata dalla brutta esperienza, fortunatamente non riportava lesioni, ad eccezione dell’uomo che accusava un lieve indolenzimento al collo e ad una mano.
05/12/2018 12.16
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
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