Il 10 gennaio 2024, l'ex marito della donna accoltellata il giorno di Santo Stefano è stato fermato dalle autorità. L'incidente è avvenuto mentre la donna era parcheggiata nella sua auto presso la stazione di servizio Bisenzio Est sul tratto fiorentino dell'autostrada A1 tra Prato e Firenze.
La vittima, un'insegnante di 58 anni, stava tornando a casa a Segrate con le sue due figlie, che fortunatamente non erano presenti durante l'efferata aggressione. Inizialmente i sospetti sono ricaduti sull'ex marito, con il quale la donna aveva vissuto una burrascosa separazione.
Gli investigatori hanno immediatamente seguito la pista che portava all'ex marito, ma l'indagine sul suo coinvolgimento è stata sospesa quando si è presentato spontaneamente a una stazione dei Carabinieri di Udine. Lì si è offerto di collaborare e di fornire tutti i chiarimenti necessari alle autorità. Nonostante la sua dichiarazione, le forze dell'ordine hanno continuato a cercare l'aggressore, pur continuando a prendere in considerazione il possibile coinvolgimento dell'ex coniuge, i cui movimenti sono stati particolarmente analizzati rispetto alle sue dichiarazioni agli investigatori.
I recenti sviluppi del caso hanno portato i PM, la squadra mobile e la polizia stradale di Firenze a rivedere i loro sospetti iniziali. Tra le prove a loro disposizione c'erano le dichiarazioni dell'insegnante 58enne, tra cui il racconto dei gravi danni subiti mesi prima, quando le erano state tagliate tutte le gomme dell'auto.
Fonte: La Nazione Firenze

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