giovedì 18 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Firenze. Controllo del territorio. I Carabinieri del nucleo radiomobile arrestano tre persone

 

Nel pomeriggio di sabato, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto nella flagranza del reato per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un 36enne originario del Marocco, senza fissa dimora in Italia. L’uomo, nel parco dell’Albereta, alla vista dei militari, aveva assunto un atteggiamento sospetto e sottoposto ad accertamenti è stato trovato in possesso di 5 ovuli di hashish, del peso complessivo di circa 60 grammi, e di una somma contante di 80 €.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato nella mattina odierna innanzi al Tribunale di Firenze.

Analoga sorte è toccata a un 24enne originario del Marocco, senza fissa dimora in Italia, che in via Chiusi, nei pressi del parcheggio dell’USL Toscana Centro - presidio Canova, alla vista del sopraggiungere di una gazzella dell’Arma, aveva cercato di defilarsi.

L’atteggiamento sospetto non è passato inosservato ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile che nel sottoporre l’uomo a perquisizione, hanno rinvenuto 4 dosi di cocaina e una cospicua somma di denaro ammontante a circa 600 €.

Anche il 24enne è stato al termine degli accertamenti arrestato e ristretto presso la camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato nella mattina odierna innanzi al Tribunale di Firenze.

Nel corso della notte, sempre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato per le ipotesi di inosservanza espulsione dal territorio nazionale e falsa attestazione sulla propria identità, un tunisino di 27enne, senza fissa dimora, in quanto, nel corso del suo controllo in via di Novoli, ha fornito false dichiarazioni sulla
propria identità, ma dai successivi accertamenti è risultato essere rientrato nel territorio nazionale dopo essere stato accompagnato alla frontiera in data 23 ago 22, in ossequio a decreto di espulsione emesso dal Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Trapani in data 19 mag 22 che ne vietava altresì il rientro in territorio nazionale per l'arco temporale di 10 anno dall'esecuzione del provvedimento. L’arrestato sarà giudicato nella mattina odierna con il rito direttissimo.

La colpevolezza degli arrestati dovrà essere acclarata nel corso del processo e per loro vige la presunzione di innocenza.

15/01/2024 16.19
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

#FirenzeCronaca - Signa. una donna arrestata per violaizone del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa


 E’ successo ieri sera in Signa quando una coppia di anziani, in forte stato di paura e agitazione, ha chiamato il 112 poiché la figlia, di cui erano stati già vittima di violenza e abusi, si trovava appostata fuori la loro abitazione. Tempestivamente è accorsa una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di San Piero a Ponti, la quale ha proceduto a fermare e identificare la donna ferma davanti l’abitazione familiare senza fornire una plausibile motivazione. All’esito degli accertamenti è emerso che la prevenuta, italiana classe ‘79, era già stata sottoposta alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai genitori, poiché indagata per il delitto di maltrattamenti in famiglia, con la quale l’Autorità Giudiziaria gli aveva imposto l’obbligo di mantenersi distante dai genitori e dai luoghi da loro abitualmente frequentati. Vista la circostanza i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato della donna, informando il Pubblico Ministero d’urgenza presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Firenze, il quale ha disposto l’udienza di convalida nella mattinata odierna.


La colpevolezza dell’arrestata dovrà essere acclarata nel corso del processo e per la stessa vige la presunzione di innocenza.

15/01/2024 16.18
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

#FirenzeCronaca - Arrestato cittadino algerino per accoltellamento di un rumeno nei pressi della stazione SMN

 

Firenze. Intervento congiunto di carabinieri e polizia di stato
Arrestato cittadino algerino per accoltellamento di un rumeno

Durante la serata del 14 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Novella e gli Agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria di Firenze hanno arrestato in flagranza un 33enne algerino, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato omicidio. Alle ore 19 di ieri, infatti, presso la citata Stazione ferroviaria, è stata segnalata la presenza di un uomo sanguinante giacente al suolo (un cittadino rumeno di 47 anni). L’immediata visione delle telecamere di videosorveglianza ha permesso di acclarare come un altro uomo, poi arrestato, al culmine di una lite scaturita verosimilmente per futili motivi, aveva accoltellato al torace la vittima per poi darsi a precipitosa fuga a piedi; gli agenti della Polizia ferroviaria hanno diramato, quindi, le immagini dell’aggressore alle Centrali Operative delle varie forze dell’ordine per le ricerche. I Carabinieri, acquisite le immagini fotografiche dell’uomo, hanno attivato le ricerche, rintracciandolo dopo circa 15 minuti sulla pubblica via, ancora con indosso gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione. Prontamente condotto presso la Caserma dell’Arma in Piazza della Stazione, l’uomo è stato identificato, dichiarato in arresto e, infine, condotto presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. La vittima, invece, è stata immediatamente soccorsa e trasportata presso il Pronto Soccorso di Careggi ove tuttora permane in prognosi riservata.
La colpevolezza dell’indagato dovrà essere acclarata nel corso del futuro processo e per lo stesso vige la presunzione di innocenza.

15/01/2024 16.15
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


#FirenzeCronaca - Firenze. i Carabinieri restituiscono auto rubata e denunciano quattro soggetti

 

La colpevolezza degli indagati, tutti già noti alle Forze di Polizia, dovrà essere acclarata nel corso del futuro processo e per loro vige la presunzione di innocenza
Nella notte del 15 gennaio 2024, nel corso di un servizio di controllo del territorio ricadente nella competenza della Compagnia CC di Firenze, i militari della Stazione CC di Firenze Uffizi hanno deferito in stato di libertà 4 cittadini marocchini (fra i 23 e i 27 anni) per i reati di ricettazione, detenzione di sostanza stupefacente e porto abusivo di armi. In pattuglia per le vie del centro, i Carabinieri notavano una Volkswagen Golf che, rilevata la presenza della vettura istituzionale, provava a defilarsi fra le vie del centro; un rapido controllo in Banca Dati consentiva di accertare come l’auto in questione fosse stata oggetto di furto nella giornata del 14 gennaio u.s. a Scandicci e, pertanto, azionati rapidamente i dispositivi acustici e luminosi e dopo aver intimato l’alt, si provvedeva a fermare la Golf e a sottoporre a controllo tutti gli occupanti. All’esito delle operazioni di perquisizione era possibile rinvenire: un coltello a serramanico, 13 grammi di hashish e due dosi di cocaina
(circa 1 grammo). Il coltello e la sostanza stupefacente venivano posti sotto sequestro, mentre l’autovettura veniva prontamente restituita alla legittima proprietaria che poteva così tornare in possesso di quanto ingiustamente le era stato tolto.

La colpevolezza degli indagati, tutti già noti alle Forze di Polizia, dovrà essere acclarata nel corso del futuro processo e per loro vige la presunzione di innocenza.

15/01/2024 16.14
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

mercoledì 17 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Minacce e atti osceni davanti al Yab: due giovani denunciati

Un giovane di 22 anni, gestore di una pagina social molto famosa a Firenze, ha rivolto minacce e offese agli steward dello Yab, un locale notturno nel centro di Firenze, dopo essere stato allontanato dal locale. Secondo quanto ricostruito, le sue esibizioni sono state immortalate e adesso lui e un suo amico, anche lui 22enne, potrebbero passare guai. Già ieri i due, uno di Firenze e l’altro di Pistoia, sono stati denunciati dalla polizia, intervenuta sul luogo, per minacce semplici e per ubriachezza molesta. Tutto è iniziato all’interno del locale: i due disturbavano i clienti, così sono stati accompagnati all’esterno dai buttafuori. Fuori dal locale, il giovane pistoiese avrebbe detto a un bodyguard: “Tanto io e te ci rivediamo e te la faccio pagare”. Uno dei due ragazzi si è anche abbassato i pantaloni mostrando le natiche al personale della discoteca. La polizia lo ha multato per atti osceni: 10mila euro. In risposta, uno dei giovani ha pubblicato sul suo profilo Facebook una storia che riassume il suo punto di vista, rivolgendo anche offese alla discoteca: “Mi hanno beccato ad un tavolo senza bracciale mentre stavo ballando, i buttafuori partono con una sottomissione prendendomi dal collo (mi fa ancora male tutto il corpo) e sono stato buttato fuori…”. Successivamente, il ragazzo ha pubblicato altre storie su Instagram, invitando i suoi seguaci a non frequentare lo Yab.

Fonte: La Nazione Firenze 17/01/2024

#FirenzeCronaca - Reggello, travolta Guardia Forestale. L’appello a costituirsi

 Il 16 gennaio 2024, i sindaci dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve hanno pubblicato una nota in cui esprimono la loro vicinanza alla Guardia Forestale ferita durante il weekend mentre lavorava nella zona del bivacco Capanna Sant’Antonio, nel Comune di Reggello. I sindaci hanno definito l’incidente come un fatto grave e hanno rivolto un appello al motociclista responsabile di costituirsi. Il dipendente dell’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, insieme a un collega, stava presidiando la zona boschiva all’interno della quale è vietato il passaggio di moto. Sei moto da cross, senza targa, stavano attraversando impropriamente quei sentieri e intimati a fermarsi non lo hanno fatto, anzi uno di loro per sfuggire al blocco del personale della Forestale ha travolto la guardia, lasciandolo a terra con ferite varie e una frattura alla gamba. Nessuno dei 6 motociclisti si è fermato a prestare soccorso, resosi conto dell’accaduto tutti si sono invece dati alla fuga. Le indagini sono in corso ma la speranza dei sindaci è che qualcuno abbia il coraggio di autodenunciarsi.

Fonte: La Nazione Firenze

#FirenzeCronaca - Sale sul tetto di un hotel e minaccia di buttarsi giù, ma dopo quattro ore lo convincono a scendere

Il primo tratto di via Lamarmora, quello più vicino al viale, è stato chiuso a causa di un uomo che dalle ore 5 circa si trova affacciato sul cornicione della finestra dell’hotel Blue Garden e minaccia di buttarsi giù. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno aperto un materasso di protezione anti-caduta in strada. L’uomo, già conosciuto per gesti inconsulti, è stato alla fine convinto a scendere dai carabinieri poco dopo le 9.30. Secondo quanto ricostruito, era salito sul tetto attorno alle 5, minacciando fin dall’inizio di volersi buttare giù dalla palazzina. Sembra che in passato avesse già compiuto gesti simili. L’uomo sarebbe stato lui stesso a chiamare le forze dell’ordine. Il negoziatore dei carabinieri ha parlato con l’uomo, in stato confusionale, mentre era sull’edificio riuscendo a farlo scendere in piena sicurezza.

Fonte: Repubblica Firenze 17/01/2024