martedì 30 gennaio 2024

#FirenzeCronaca - Provoca un incidente e si allontana fornendo dati fasulli, rintracciato dalla Polizia Municipale di Firenze

 


Urta con l’auto uno scooter facendo cadere la conducente ma, dopo aver negato il proprio coinvolgimento, si allontana fornendo dati fasulli. Ma la Polizia Municipale lo rintraccia e gli ritira la patente. Il protagonista di questa vicenda è un 44enne residente in un comune toscano.

I fatti risalgono a mercoledì scorso. Una pattuglia del Reparto Infortunista stradale è intervenuta in viale Lavagnini per rilevare un incidente tra uno scooter e una vettura. L’automobilista, dopo aver negato la responsabilità, si era allontanato lasciando alla scooterista un foglietto con nome e numero telefonico. Ma le immagini registrate dalle telecamere hanno evidenziato una storia diversa: era stata proprio l’auto a urtare lo scooter facendolo cadere. Le agenti hanno tentato di contattare il conducente ma il cellulare risultava spento o non raggiungibile.

Hanno quindi contattato la Polizia Municipale del comune dove risiede il proprietario dell’auto che contattato ha spiegato che il giorno dell’incidente l’auto era condotta dal figlio. Rintracciato l’uomo è stato invitato a presentarsi al Comando dove gli è stata contestata l'omissione di soccorso e la volontà di non fornire i propri dati visto che, da un controllo effettuato presso l’azienda di telefonia, il numero lasciato alla scooterista era a suo nome ma disattivato dal 2005. Per l’uomo è scattato il ritiro della patente.

30/01/2024 10.41
Comune di Firenze

#FirenzeCronaca - GdF di Firenze: Smantellata un'organizzazione internazionale di trafficanti di stupefacenti

Dalle prime ore dell’alba, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e Prato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia - di Firenze, stanno eseguendo 5 ordini di custodia cautelare, di cui n.2 in carcere e n.3 ai domiciliari, nei confronti di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti e composto da soggetti di origine albanese e rumena e dimoranti nelle province di Firenze e Prato.

Le attività investigative, portate avanti dalle fiamme gialle fiorentine, hanno disvelato l’esistenza di un’organizzazione criminale, la quale aveva stabilito la base operativa a Prato, capace di far giungere nel circondario fiorentino ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana per poi rivenderlo in tutta la regione.

Il sodalizio criminale era strutturato in modo tale da curare ogni singola fase: dall’approvvigionamento della sostanza stupefacente, al trasporto, nonché alla lavorazione della droga al minuto spaccio. L’organizzazione ha nel tempo dimostrato una forte stabilità continuando a rimanere fortemente attiva anche a seguito di diversi arresti e sequestri subiti.

Nel corso delle indagini sono state tratte in arresto in flagranza di reato 2 persone e sottoposti a sequestro complessivamente oltre 5 chilogrammi di cocaina, 100 chilogrammi di marijuana e di hashish, € 676.000,00 in contanti, 02 pistole, oltre 500 cartucce cal. 9x21. Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l'effettiva responsabilità delle persone destinatarie della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d'accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.

L'attività di servizio in rassegna testimonia la costante ed efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica nel contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale, tra cui i traffici illeciti di sostanze stupefacenti.

Fonte:

Comando provinciale GdF Firenze 30/01/2024

#FirenzeCronaca - prima prova una spaccata su Pizzaman, poi cerca di entrare in un bed & breakfast: arrestato

 
Un ladro ha tentato di rubare in una pizzeria e in un b&b a Firenze, ma è stato fermato da un sistema di sicurezza e da un coraggioso gestore. Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì, quando un uomo di origine nord africana ha preso un tombino e ha sfondato la vetrata di Pizzaman, una pizzeria di via del Sansovino. Non appena è entrato, però, è scattato l’antifurto fumogeno che lo ha costretto a fuggire senza portare via nulla. Il titolare della pizzeria, Raffaele Madeo, è stato svegliato dall’allarme e si è recato sul posto, trovando i vetri rotti e il danno economico. “E’ la terza volta in tre mesi che ci provano, siamo stanchi di questa situazione” ha dichiarato.

Il ladro, intanto, non si è arreso e ha provato a entrare in un b&b vicino, in via Palazzo dei Diavoli. Ha forzato la porta principale e poi ha sollevato la tapparella di una camera al piano terra, dove dormiva il proprietario, Mattia Rossini. Questi si è svegliato per i rumori e ha visto il malvivente in faccia. “Ho urlato e lui mi ha detto di stare tranquillo, poi è scappato” ha raccontato. Rossini ha subito controllato le telecamere di sorveglianza e ha chiamato la polizia, che è arrivata in breve tempo e ha arrestato il ladro, che si era ferito con il tombino.

Fonte: La Nazione Firenze 29/01/2024

#FirenzeCronaca - Aggressione in zona Gavinana, ferito un 45enne

 Un uomo di 45 anni è stato vittima di una violenta aggressione nella notte tra sabato e domenica, in una strada di Firenze. L’uomo stava camminando in via Bartolomeo Scala, nel quartiere di Gavinana, quando è stato avvicinato da uno sconosciuto che lo ha insultato e picchiato senza motivo. Il 45enne, sotto shock, ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti sul posto. L’uomo è stato portato in ospedale per le cure del caso. I carabinieri stanno cercando di risalire all’identità e al movente dell’aggressore.

Fonte: La Nazione Firenze 29/01/2024

#FirenzeCronaca - Carabinieri. Furti in abitazione a Firenze: un arresto

Nel pomeriggio di domenica 28 gennaio, i miliari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto in abitazione un 30enne marocchino. Il giovane è stato sorpreso all’interno di un appartamento in via Pisana mentre frugava all’interno del comò della camera da letto: sul letto erano stati già appoggiati vari dispositivi elettronici pronti per essere asportati. A scoprirlo il figlio del proprietario di casa insospettitosi, al rientro, per i rumori uditi provenire dalla propria camera da letto che ha poi allertato subito i Carabinieri.
I militari hanno così appurato che il giovane si era introdotto nell’abitazione attraverso l’effrazione della finestra: nella sua disponibilità e occultato è stato infatti rinvenuto un palanchino di fattura artigianale. L’attività testimonia il costante operato dell’Arma a contrasto dei furti in appartamento e dei reati contro il patrimonio in genere, problematica avvertita come estremamente stringente dalla cittadinanza. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la camera di sicurezza della Stazione CC Firenze Santa Maria Novella, a disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, in attesa del rito direttissimo. Per l’indagato vige la presunzione di innocenza e la sua colpevolezza dovrà essere appurata nel corso del processo e stabilita con sentenza definitiva.

29/01/2024 13.16
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

#FirenzeCronaca - Gambassi Terme. Tentata rapina ad una 57enne

 Domenica mattina, 28 gennaio, alle ore 10,00 circa, presso la Stazione Carabinieri di Gambassi Terme, una 57enne della zona, ha denunciato che nella tarda serata di sabato, mentre percorreva a piedi da sola i giardini comunali, in zona Piazza Roma, è stata avvicinata da un soggetto che dopo averle chiesto dei soldi, alla risposta negativa, l'ha spinta a terra per poi fuggire. La donna, ricorsa autonomamente alle cure dei sanitari dell'ospedale "San Giuseppe" di Empoli ha riportato lievi lesioni. Indagini in corso da parte della locale Stazione che sta acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area.

29/01/2024 9.25
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze

#FirenzeCronaca - in 24 ore la Polizia di Stato interviene in due casi di taccheggi a supermercati trasformati in rapine improprie con tanto di coltelli a serramanico

Ieri pomeriggio, diovedì 25 gennaio, un altro taccheggio, questa volta in un supermercato di piazza Leopoldo, si sarebbe trasformato in una rapina impropria, come già avvenuto il giorno prima in un altro centro commerciale in via Pisana: un uomo avrebbe reagito contro l’addetto alla sicurezza minacciandolo con un coltello, dopo che quest’ultimo lo aveva sorpreso con della merce non pagata.

Come anticipato, mercoledì la Polizia di Stato aveva invece arrestato un cittadino straniero che, riuscito ad allontanarsi (se pur a mani vuote) dal cosiddetto luogo del delitto, non si era risparmiato di estrarre un coltello a serramanico neanche di fronte agli agenti delle volanti.

I poliziotti lo avevano poi convinto ad arrendersi, senza che nessuno si facesse male, mostrando anche il “Taser” in dotazione alle pattuglie adibite al controllo del territorio.

Per quanto riguarda invece l’episodio di ieri, la Polizia di Stato - come disposto dalla Procura fiorentina, in attesa della convalida della misura precautelare - ha accompagnato a Sollicciano un 40enne di origine senegalese.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe ripetuto lo stesso copione di quanto avvenuto circa 24 ore prima in via Pisana (precisando tuttavia che al momento non è emersa alcuna correlazione diretta con quanto accaduto nell’altro centro commerciale, trattandosi di due distinte persone indagate e finite in manette).

Il protagonista della vicenda di piazza Leopoldo sarebbe stato sorpreso dalla vigilanza privata dopo aver passato le casse dell’esercizio con due bottiglie di whiskey nascoste sotto i vestiti.

In questo caso però, appena l’uomo ha tirato fuori un coltello a serramanico a doppia lama, sarebbe stato disarmato e bloccato dalla guardia giurata che, secondo quanto appreso, sarebbe proprio un esperto di MMA (ovvero di arti marziali miste).

Gli agenti sono arrivati in pochi istanti, arrestando l’uomo fermato con l’accusa di rapina impropria e per l’ulteriore resistenza che ha opposto anche contro di loro, sferrando calci e gomitate.

Al momento nessuna delle persone coinvolte a vario titolo nella vicenda avrebbe fortunatamente riportato lesioni.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a suo carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento la persona arrestata è comunque assistita da una presunzione di innocenza.

26/01/2024 13.04
Questura di Firenze